Vino nobile di montepulciano

April 8, 2010 by · Leave a Comment
Filed under: Vino 

Identità territoriale: ecco perché il vino nobile di montepulciano piace agli italiani

Presentati a Verona i risultati di una indagine su un campione di consumatori italiani

Dal Vinitaly 2010: «Un’occasione per incontrare in “casa” i mercati di tutto il mondo, ma anche un momento di riflessione per capire le tendenze dei consumatori». Il Consorzio del Vino Nobile a Verona rappresenta la grande Docg Toscana. Attesi oltre 3mila visitatori allo stand
Identità territoriale; riconoscibilità elevata; blasone; ottimo rapporto qualità/prezzo. Potrebbe riassumersi così una bottiglia di Vino Nobile di Montepulciano stando ai risultati di un’indagine compiuta dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano. Il questionario è stato sottoposto ad un campione di oltre 500 soggetti, tra consumatori, addetti ai lavori e appassionati. Come detto, gli intervistati considerano il Nobile un vino dalla forte identità, legato al proprio territorio (100% delle risposte). Non sorprende dunque che i concetti indicati come maggiormente associabili a questo prodotto risultino proprio “identità” e “Toscana”. Dalle risposte emerge che eleganza ed equilibrio appaiono le caratteristiche più evidenti di questo rosso DOCG al quale viene attribuita anche la capacità di accompagnare tutti i pasti. Anche per questo oltre il 70% degli intervistati consiglierebbe o ha già consigliato ad amici o colleghi di acquistare il Vino Nobile.

«Del resto è proprio su questi principi riscontrati dai consumatori – spiega il Presidente del Consorzio, Federico Carletti – che da sempre, e soprattutto negli ultimi anni, si è basata la filosofia produttiva del Vino Nobile e questa per noi è una conferma che la direzione è quella giusta, specialmente in una particolare congiuntura di mercato come quella di adesso». Tra i dati fuoriusciti dal sondaggio sui consumatore secondo la maggior parte degli intervistati, negli ultimi 15 anni, i produttori hanno contribuito abbastanza o molto (92% delle risposte) ad accrescere la qualità del Nobile riuscendo però a mantenere equilibrato il rapporto tra qualità e prezzo (secondo l’86% questo sarebbe di ottimo rapporto).

I dati dell’indagine sono stati presentati nella giornata inaugurale di Vinitaly dove non poteva mancare uno dei più prestigiosi rossi italiani. A rappresentare il Vino Nobile di Montepulciano come tutti gli anni è il Consorzio dei produttori, presente con un ampio stand a due piani. Le coordinate per scoprire i prestigiosi vini di Montepulciano, con le nuove annate in degustazione di Rosso e Vino Nobile di Montepulciano, sono le seguenti: PAD 8 (Toscana) Stand D12/D13. Presenti nello stand oltre 20 aziende in forma diretta con il produttore per proporre le ultime annate in commercio (il Nobile 2007 e le Riserve 2006).

Secondo le previsioni la Toscana del vino, da sempre maggiore punto di riferimento per i mercati esteri, torna a giocare un ruolo rilevante per il vino italiano. A conferma di questo anche i dati di vendita relativi al Vino Nobile per l’anno 2009 nel quale sono state immesse in commercio oltre 11milioni di bottiglie tra Nobile e Rosso di Montepulciano. Per quanto riguarda il mercato, per il Nobile l’estero rappresenta la percentuale più alta delle destinazioni con il 68% delle bottiglie vendute mentre il 32% è stato destinato al mercato nazionale con Toscana (circa 40 per cento) e Lombardia (circa il 15%) come regioni capofila. L’export in particolare si rivolge ai paesi europei (circa il 70% della quota), con Germania (28%), e Svizzera (26%) che restano i principali mercati, ma crescono le quote destinate a Gran Bretagna (5%) e paesi nordici. Si riconferma in forte crescita anche il mercato Usa che nel 2009 ha assorbito il 18% delle esportazioni segnando un +8 per cento rispetto all’anno precedente. Continua la conquista anche per i mercati emergenti dove il Nobile esporta circa il 15% del prodotto in particolare nei paesi asiatici (6%).

La Valle d’Aosta a Vinitaly 2010

April 6, 2010 by · Leave a Comment
Filed under: Fiere 

L’Assessorato dell’agricoltura e risorse naturali della Valle d’Aosta sarà presente, da giovedì 8 a lunedì 12 aprile prossimo, al Salone Internazionale del Vino e dei Distillati Vinitaly, il prestigioso appuntamento di Verona giunto alla 44ª edizione.

Lo stand collettivo organizzato e coordinato dall’Assessorato, che partecipa alla rassegna per la ventiduesima volta, sarà ancora più grande rispetto alle passate edizioni. Ubicato nel padiglione 11, aree A3, B3 e B2, si estenderà, infatti, su di una superficie complessiva di 274 metri quadrati. Nell’area istituzionale vi sarà un banco di assaggio dove i visitatori, accompagnati da personale esperto, potranno conoscere e apprezzare le migliori produzioni regionali.

Queste le aziende presenti all’evento: le cantine cooperative Cave du Vin Blanc de Morgex et de La Salle, Cave Coopérative de l’Enfer di Arvier, Cave des Onze Communes di Aymavilles, La Crotta di Vegneron di Chambave, La Kiuva di Arnad, le Caves Coopératives de Donnas; le aziende Rosset, Château Feuillet, Di Barrò, Feudo di San Maurizio, Gerbelle Didier, L’Atouéyo, La Source, Les Crêtes, Les Granges, Lo Triolet, Maison Vevey Albert, Maison Vigneronne Frères Grosjean, Ottin Elio, Quinson Pierre Philippe; le distillerie Saint-Roch e La Valdôtaine.

Nel corso del pomeriggio dell’8 aprile avrà luogo la cerimonia di consegna della Medaglia di Cangrande ai Benemeriti della viticoltura italiana. L’onorificenza, una per ogni Regione italiana, viene assegnata ogni anno dall’Ente Autonomo Veronafiere, su segnalazione delle Regioni stesse, per premiare una persona che si sia particolarmente distinta per aver saputo promuovere e valorizzare la cultura vitivinicola. L’Assessore Giuseppe Isabellon consegnerà il premio alla persona designata per la Valle d’Aosta.

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