Archivio mensile:aprile 2014

GRANDE SUCCESSO A VERONA E MILANO PER L’ESORDIO DELL’ANTEPRIMA FILO ROSA

Bagno di folla a Vinitaly e Fuori Salone del Mobile per l’originale iniziativa
itinerante organizzata dal Consorzio Mortadella Bologna.
Degustazioni d’autore animeranno nelle prossime settimane
altri importanti eventi nazionali. Aspettando MortadellaBò ad ottobre

E’ partita con un autentico bagno di folla al Vinitaly di Verona e al Fuori Salone di Milano l’Anteprima Filo Rosa, simpatica iniziativa organizzata dal Consorzio Mortadella Bologna dedicata alla Mortadella Bologna IGP, che proprio nel capoluogo emiliano sarà protagonista dal 9 al 12 ottobre dell’evento MortadellaBò.

Due tappe in altrettante manifestazioni di caratura internazionale per dare il via a questo “tour del gusto” lanciato dal Consorzio Mortadella Bologna e che attraverso un calendario di eventi, incontri e degustazioni – ma anche momenti divertenti, come quelli che coinvolgeranno la Sposa PerFetta – porterà alla kermesse bolognese.

Martedì 8 aprile al Vinitaly di Verona la Sposa PerFetta, un’autentica sposina con tanto di vestito “mortadelloso”, ha cominciato la sua golosa caccia d’amore alla ricerca del compagno – di vita e di tavola – ideale: curiosità e divertimento l’hanno accompagnata lungo i padiglioni della più importante fiera enologica nazionale, con un vero assalto di pubblico pronto a farsi immortalare al suo fianco con foto e video. In serata, la Sposa PerFetta ha presenziato l’evento God Save The Wine organizzato al Due Torri Hotel, dove la Mortadella Bologna IGP è stata ospite d’onore della cena a buffet.

Nelle stesse giornate l’Anteprima Filo Rosa ha fatto sosta a Milano per il Salone del Mobile, protagonista del Fuori Salone con due momenti all’insegna della gastronomia d’autore organizzati presso gli spazi di AGAPE 12 sotto la regia di Manuela Cavallo, food stylist alla guida del King of Catering Casamanu di Bologna, specializzato in food design. Martedì 8 aprile la Mortadella Bologna IGP è diventata regina delle creazioni gastronomiche di Alessandro Frassica di ‘Ino Il Panino di Firenze, che ha proposto una serie di panini di pizza bianca romana versione “finger food” con la Mortadella abbinata a crema di parmigiano e mostarda di peperoni e ancora crema di parmigiano e mostarda di fichi.

E ancora, sabato 12 la Mortadella Bologna IGP è stata protagonista di una riuscitissima quanto originale interpretazione da parte del Maestro Pasticcere Diego Bertocchi di Gamberini Bologna, un bignè ripieno di mousse di Mortadella – realizzata con gelato fiordilatte – ricoperto di scaglie di pistacchio: un “vestito dolce” che ha lasciato posto nei palati sorpresi ed ammirati del pubblico presente alle sensazioni sapide tipiche del salume.

Un esordio pieno di soddisfazioni, come testimoniano le parole del Presidente del Consorzio Mortadella Bologna Corradino Marconi: “Siamo molto soddisfatti del riscontro ottenuto negli appuntamenti organizzati durante il Vinitaly a Verona e il Fuori Salone a Milano. L’idea, che guiderà l’Anteprima Filo Rosa anche nei prossimi eventi nazionali che ci vedranno coinvolti è sì quella di scandire questa lunga marcia di avvicinamento a MortadellaBò con una serie di momenti pensati per il pubblico che, anche attraverso il coinvolgimento di professionisti ed artigiani del gusto, riescano a raccontare la Mortadella Bologna IGP, la sua grande versatilità in cucina e l’altrettanto grande passione di chi la produce”.

Nelle prossime settimane, l’Anteprima Filo Rosa proseguirà fra degustazioni speciali e la caccia amorosa della Sposa PerFetta legandosi ad altri importanti eventi nazionali, portando con sé quel tocco di leggerezza e giovialità che da sempre accompagna l’immagine della Mortadella Bologna IGP, presenza fissa sulle tavole di tutta Italia: la Sposa PerFetta visiterà il Cibus di Parma, la BIT – Borsa del Turismo delle 100 città d’Italia – di Bologna, sarà protagonsita di uno Special Event in calendario a giugno presso la Terrazza del Pincio di Roma, e poi ancora a Rimini in occasione della Notte Rosa del 4 luglio. Per chiudere finalmente il cerchio in occasione del “suo” evento, MortadellaBò di Bologna.

La Sposa PerFetta ha cominciato la sua ricerca, seguila su facebook!
https://www.facebook.com/MortadellaBo

“Chef per un giorno” al Gourmetteria di Padova

Un’iniziativa che nasce per condividere la  voglia di riscoprire il patrimonio enogastronomico della nostra terra utilizzando la fantasia così come facevano le nostre nonne le quali,  attraverso l’utilizzo dei  prodotti  dell’orto (garanzia di stagionalità) e dell’aia (sinonimo di qualità e genuinità) e con le poche spezie reperibili all’epoca dal droghiere di fiducia, riuscivano a creare dei piatti tanto semplici quanto incredibili.
Cucinare per noi è come dipingere un quadro: ogni ingrediente rappresenta un colore diverso che, esaltato nella sua univoca semplicità o combinato in armonia con altre tonalità, si trasforma in uno splendido dipinto. Non è il numero di ingredienti a fare la differenza o il tempo dedicato alla preparazione ma sono le materie prime e la fantasia di chi le elabora che possono fare di una cosa semplice una ricetta straordinaria.
Questa è la filosofia che seguiamo nella proposta del nostro menù e che vogliamo condividere attraverso questo concorso, in quanto il miglior piatto verrà inserito nella nostra carta.
Al vincitore verrà data la possibilità di essere “chef per un giorno” presso il nostro ristorante dove preparerà e presenterà la sua creazione durante un servizio preventivamente concordato. Inoltre gli verrà corrisposto il guadagno generato dalla vendita del piatto in tale occasione.

Rivolto a tutti coloro che vivono la cucina come una forma di espressione: la trasformazione di una materia prima regalata dalla nostra terra in un prodotto finito che valorizza le nostre tradizioni e regala un’emozione a chi, amante della buona tavola, avrà il piacere di degustare il risultato di questa ricetta.
Questo e nessun altro requisito è richiesto: possono quindi partecipare persone di tutte le età, food blogger e non, mamme, nonne, uomini e donne, giovani aspiranti chef.

La partecipazione prevede la creazione di una portata (antipasto, primo, secondo o dolce) che sappia esaltare i prodotti regionali veneti.
Gli ingredienti di base devono rappresentare la tradizione veneta in quanto tipicamente riconducibili al nostro territorio (es. il radicchio rosso trevigiano) o perché, se pur reperibili ed utilizzati in altre zone, si sono consolidati nella preparazione di piatti tipicamente regionali (come ad esempio lo stoccafisso, nel tradizionale baccalà alla vicentina o mantecato).
Non poniamo limite alla vostra creatività nel caso in cui la proposta sia volta a reinterpretare un piatto tradizionale o, perché no, all’invenzione di una nuova ricetta.
Basti pensare al famoso Tiramisù nato a Treviso che, nonostante la sua semplicità, è diventato il più famoso dolce al mondo e viene oggi proposto in innumerevoli varianti.
La modalità di partecipazione è molto semplice: pubblicate la vostra ricetta con foto o il vostro video nella nostra pagina Facebook dedicata a questo concorso.
Per chi non avesse un account Facebook, nessun problema, potete inviarci il materiale e saremo poi noi a pubblicarvelo: newsletter@gourmetteria.com
I 5 piatti che otterranno il maggior numero di “Mi piace” andranno in finale ed il vincitore sarà decretato dal giudizio di tre famosi chef: Alessandro Bellingeri, Damiano Nigro e Giuliano Baldessari.

Alcune note biografiche sui giudici del concorso:

Giuliano Baldessari: subito dopo gli studi si fa le ossa fra “Hotel Posta”, “Cavallino Bianco” di Ortisei, “Miramonti”, “Grand Hotel”  di Cortina D’Ampezzo e “Ristorante Villa D’Este” di Cernobbio, per poi arrivare a girare il mondo sulle navi da crociera. Tornato in Italia si ferma per più di due anni da “Aimo e Nadia” a Milano, per poi trasferirsi in Francia e fare due stagioni alla corte di Marc Veyrat prima al “Auberge de L’Eridan ad Annecy” e successivamente a “La Ferme de mon Père” di Mègeve. È proprio in Francia che Baldesarri incontra Massimiliano Alajmo, che lo porterà come sous-chef alle Calandre nel 2003, e del quale sarà il braccio destro per 10 anni. Il legame di amicizia è ancora vivo, ma nell’estate del 2013 Baldessari decide di tentare la grande avventura e di aprire un locale tutto suo. Il caso lo porta a innamorarsi di un vecchio stabile abbandonato nel centro di Barbarano Vicentino dove è nato il suo primo ristorante: “Aqua Crua”.

Damiano Nigro: ha cominciato la sua avventura culinaria tra i fornelli di Gualtiero Marchesi (prima alle “Terrazze” di Milano e poi al ”Albereta” di Erbusco). Dopodiché ha lavorato per Michel Roux (“The Waterside Inn”), Marco Pierre White (“The Oak Room” e “Criterion Brasserie”), Alain Ducasse (“Restaurant La Grande Cascade”), Alain Soliveres (“Les Elysees”), Paola Budel (“Acanto”) ed Enrico Crippa (“Piazza Duomo” di Alba).
Dall’autunno del 2006 Damiano guida la cucina del ristorante di Villa d’Amelia, riuscendo dopo soltanto 4 anni a conseguire la pregiata prima stella Michelin.

Alessandro Bellingeri: Lombardo di nascita e trentino di adozione, dopo aver lavorato con grandi Chef come Stefano Mazzone, Riccardo Camanini, Enrico Crippa, Massimo Bottura, Massimo Spigaroli ed infine Alessandro Gilmozzi, con il quale ha approfondito un impegno continuo nel ristorante El Molin, è attualmente chef dell’ “Osteria de l’Aquarol” a Panchià (TN) in Val di Fiemme, che ha aperto insieme alla moglie Perla da poco più di un anno. Nel 2013 è stato premiato da Luigi Cremona come “Miglior chef emergente del Nord”. Nella cucina di Alessandro c’è la ricerca dei sapori, del gusto di ogni ingrediente che è presente nel piatto, l’autenticità e la qualità delle materie prime che donano sincerità a ciò che si crea.

Per maggiori dettagli visitate anche il sito www.gourmetteria.com.