Archivio mensile:aprile 2016

Festeggiare i 18 anni: idee e consigli per la festa

Se non siete i tipi da feste in lussuose sale ricevimenti, festeggiare i vostri 18 anni in una villa col giardino è un’alternativa tra le più gettonate.

Se avete a disposizione anche la piscina e il vostro compleanno cade d’estate con un dj a suonare, la vostra festa sarà senza dubbio uno sballo!

 

Per quanto riguarda cibi e bevande potreste allestire delle lunghe tavolate per un buffet, con piatti ricchi e fantasiosi o rivolgervi direttamente a società di catering specializzate.

Se avete deciso per un fai-da-te, oltre agli aperitivi classici, tramezzini con tonno e maionese o con prosciutto e formaggio, panzerottini e focaccine, potete preparare dei mini flan di pasta brisé ripieni di formaggio spalmabile tipo philadelphia e gamberetti sbollentati.

Anche un cous-cous con le verdure può essere un’idea vincente, oppure degli involtini di salmone affumicato ripieni di pesto di rucola. Per completare il set di antipasti potete preparare del riso venere con noci, pomodori secchi e feta e una quiche con ricotta, spinaci, pinoli e uva sultanina.

Inoltre potreste pensare ad un angolo cocktail, dove offrire bevande alcoliche e analcoliche agli invitati.

 

Poi potete optare per un paio di primi, uno di carne e uno di pesce, per soddisfare i gusti di tutti: le classiche pennette alla vodka, con pancetta, pomodoro e mezzo bicchierino di liquore, e dei paccheri con sugo di cernia o pesce spada.

 

Come bevande optate per acqua, coca-cola e aranciata e sicuramente anche della birra, se non volete alzare troppo la gradazione alcolica forse è meglio non proporre del vino, ma limitarsi allo spumante dopo il taglio della torta.

Un’altra idea potrebbe essere quella di una grigliata all’aperto, ma per non scontentare nessuno dovreste proporre sia carne che pesce. Il risultato è garantito anche con questa soluzione. In questo caso però il vino, sia rosso che bianco, diventa d’obbligo per accompagnare la carne rossa e il pesce.

Come torta la migliore in assoluto è la millefoglie ripiena di crema chantilly o crema al cioccolato, ma anche con un pan di spagna farcito con nutella o crema farete una figura davvero ottima.
Ovviamente per una festa di 18 anni che si rispetti, oltre all’aspetto culinario è fondamentale quello del divertimento e della musica, quindi se non volete cimentarvi nella ricerca di Dj o attrezzature particolari, potrete rivolgervi alle numerose location o ville per festeggiare i 18 anni, dove sarà compito della loro organizzazione trovare il giusto equilibrio per realizzare una festa con i fiocchi.

Cibo Orientale? Sì, ma a certe condizioni

Sono ormai anni che il nostro fine palato italiano sì è abituato a quello che siamo convinti sia la cucina orientale. I ristoranti cinesi, onnipresenti in ogni città e cittadina, ci hanno fatto pensare di essere ormai diventati esperti di cucina orientale, come se Cina fosse un sinonimo di oriente. In realtà non è esattamente così soprattutto perché la cucina cinese che mangiamo in Italia è stata molto adattata ai nostri gusti occidentali. Per noi cucina cinese è sinonimo di cibo fritto e con tanta salsa di soia. Un po’ limitativo per una delle cucine più varie del mondo, vero? In realtà il cibo cinese è molto ricco, molto più di quello che noi pensiamo e pieno di piatti che il nostro occhio e il nostro stomaco definirebbero quantomeno “strani”, come gli spiedini di insetti o le zampe di gallina.

Si può parlare di un cibo orientale? Allo stesso modo in cui si può parlare di cibo occidentale, intendendo per occidentali i piatti che si cucinano in Italia insieme a quelli della Svezia, Germania e, che so, Stati Uniti.

I paesi a cui ci riferiamo quando parliamo di cucina orientale, sono talmente grandi da rendere difficile la definizione univoca di cucina cinese, thailandese, indiana. Ogni regione, ogni zona, ogni città ha il suo stile, i suoi piatti tipici in “oriente” esattamente  come in occidente. E, esattamente come da noi, il cibo è considerato estremamente importante, tanto che, se avrete occasione di effettuare un tour in Birmania, imparerete che un saluto ancora piuttosto utilizzato è “hai mangiato?”.

Dando un’occhiata in rete, capiamo immediatamente che quando si parla della cucina orientale come “interessante da un punto di vista nutrizionale” si pone l’accento su cose che già sono state dette moltissime volte a proposito della cucina italiana. Lo sapevamo già che, parlando di metodi di cottura, quella vapore che è senz’altro più salutare e in grado di salvaguardare le proprietà nutrizionali degli alimenti rispetto al fritto, vero? Sapevamo già che una cucina che privilegia verdure, carboidrati semplici, carni bianche e pesce meglio se cucinati con pochi grassi e sale e impreziositi da spezie ricche di proprietà sia da preferire rispetto a una basata su grassi animali e dolci? Con queste premesse la cucina orientale è sana esattamente quanto quella occidentale. Cerchiamo di allontanare le mode e avvinare il buon senso: la nostra salute  e il nostro portafoglio ringrazieranno.