Archivio mensile:marzo 2018

Uova di Pasqua: qualche consiglio per stupire

Lo stupore fa sempre meno parte purtroppo della nostra società contemporanea. Sempre connessi alla rete, con un’immensa disponibilità di informazioni sempre fresche e aggiornate, capaci di scovare notizie e curiosità in pochi istanti appena: in una situazione di questa tipologia riuscire a trovare qualcosa che possa stupire davvero sembra infatti praticamente impossibile. Lo stupore allora dovrebbero essere ricercato nelle piccole cose, in quei dettagli che sono capaci di condire la vita con emozioni e sensazioni che pensavamo di aver peso per sempre. Pensate per un attimo, ad esempio, alle emozioni che provavate da piccoli scartando un uovo durante le feste di Pasqua, emozioni che da tempo ormai non provate più, emozioni che sarebbe bello far rivivere anche ad amici e parenti, non credete? Ovviamente affinché delle emozioni di questo tipo e uno stupore intenso possano davvero mostrarsi in tutto il loro splendore, è di fondamentale importanza evitare di scegliere le uova di cioccolata della grande distribuzione.

Meglio optare per le uova di Pasqua di una cioccolateria artigianale, realizzate magari ancora oggi del tutto a mano. Uova di questa tipologia sono prima di tutto realizzate con i migliori ingredienti, cioccolato quindi finissimo, dal sapore inconfondibile, che nulla ha a che vedere con la classica cioccolata da banco che potete acquistare in ogni supermercato. Non solo, uova di questa tipologia sono anche belle a vedersi, eleganti, chic e raffinate, la scelta ideale insomma per un regalo davvero di altissimo livello. Sono uova che sanno stupire, che sanno cogliere la meraviglia del mondo, che riportano la mente ad uno stile di vita più genuino, sano, a contatto con le più antiche tradizioni, quelle tradizioni artigiane che sono alla fine il fulcro stesso dell’economia del nostro Bel Paese. Spesso le uova di Pasqua di questa tipologia hanno un altro asso nella manica, il packaging. Sono arricchite infatti da raffinati nastri e sono racchiusi in scatole regalo che hanno davvero dell’incredibile.

E a nostro avviso le uova di questa tipologia non sono la scelta ideale solo per stupire amici e parenti. Sono perfetti anche come dono aziendale. Un datore di lavoro potrebbe decidere di offrire ai suoi dipendenti proprio un dono di questa portata per la Pasqua, un modo per ringraziarli del lavoro svolto e di tutti i sacrifici che sono soliti fare per l’azienda. Potrebbe trattarsi però della scelta ideale anche come dono per i clienti più importanti, un modo anche in questo caso per ringraziarli e per fidelizzarli, per far sì insomma che non si dimentichino di voi e che vi scelgano nuovamente in caso di bisogno.

L’importanza del forno ventilato in una cucina professionale

Allestire una cucina professionale è senza dubbio uno dei momenti fondamentali, per quanto riguarda la ristorazione. Per questo motivo la scelta dei componenti è così importante, e non deve essere fatta in maniera casuale, cercando di risparmiare su strumenti che verranno poi impiegati con costanza e nel tempo. Se dovessimo chiedere ai più prestigiosi e rinomati chef, a livello nazionale, quale elemento caratterizza e rende grande una cucina professionale, nove volte su dieci la risposta sarà sempre uguale: il forno. In particolare i forni a convenzione sono la soluzione perfetta per ogni cucina professionale adibita a scopo di ristorante.

Ci sono diversi tipi di forno, ma quelli principalmente utilizzati nella maggior parte delle cucine professionali sono a gas oppure elettrici. Negli ultimi tempi i forni a convenzione elettrici risultano essere i più venduti e diffusi, per una questione di maneggevolezza e duttilità. Possono variare da 3 a 7 teglie, in base al tipo di cucina che andremo ad allestire, e quindi bisogna regolarsi molto rispetto allo spazio che possiamo dedicare per questo tipo di prodotto. Capita spesso di vedere cucina di ristoranti che sono provviste anche di più forni e fuochi, questo è dovuto al numero di coperti che si hanno in un locale. In genere scegliendo un forno a convenzione con un numero di teglie superiore o pari a cinque, vi consentirà di preparare e gestire più portate contemporaneamente. Spesso oggi i ristoranti più in voga e capaci di rispondere alle esigenze di una nuova clientela, sempre più consapevole, sono quelli che puntano specificamente su una linea di prodotti alimentari. Per questo motivo la scelta di un forno a convenzione andrà a stabilire la linea di un ristorante e quindi le scelte culinarie di un cuoco.

Nonostante la grande enfasi e il rilievo mediatico, la cucina resta ancora un mistero per i più. Solo le persone esperte del settore conoscono davvero i trucchi e sanno cosa serve per rendere la cucina di un ristorante davvero competitiva e di livello. Quando abbiamo a che fare con la clientela, è importante saper rispondere a ogni tipo di esigenza. Per questo motivo bisogna sempre puntare sulla qualità di un prodotto realizzato in Italia e certificato, al fine di garantire i processi lavorativi nell’attività di ristorazione. Il forno all’interno di un ristorante può essere utilizzato principalmente per tre scopi: gastronomia, pasticceria e panetteria. Spesso infatti il pane viene preparato dal ristorante stesso, e quindi in questo caso c’è bisogno di forni a convenzione capace di rispondere a tutti i tipo di utilizzo possibile. I forni elettrici multifunzione, sono spesso provvisti di umidificatore interno, al fine di garantire che il prodotto lavorato al suo interno non si bruci e risulti quindi cotto a puntino. La ventilazione rende omogenea la temperatura interna del forno. Questo procedimento è importante per tutti quei prodotti che devono essere gratinati e per la cottura dei principali alimenti come verdura, pesce e quant’altro. Questo tipo di forni pur avendo bisogno di un po’ di manutenzione, sono estremamente semplici nel loro utilizzo e costituiscono la base per ogni cucina professionale che si rispetti.

La cucina vegana: ce la racconta lo chef Ernesto Rulli

Sapevate che la cucina vegan non è assolutamente seconda a nessuna di quelle tradizionali? Ad insegnarcelo è lo chef Ernesto Rulli, una stella michelin, vegano e animalista fin dalla tenera età. Lo chef Ernesto Rulli infatti, non solo vede il suo ristorante alle porte di Modena sempre pieno tutte le sere, ma anche il suo blog e il suo canale YouTube fanno numeri strabilianti. Merito di una proposta di cucina vegan che lui stesso definisce ‘sincera’: “Perchè se cucini in maniera onesta, in armonia con te stesso, le persone lo sentono”. E sicuramente lo chef vegan Ernesto Rulli ha ragione da vendere!

Nei suoi piatti si sente non solo tutto l’amore per la natura (lui stesso coltiva la maggior parte delle verdure, frutta e spezie che utilizza per la preparazione delle sue ricette), ma anche una genuina e sana propensione verso tutto ciò che è ‘cruelty free’. D’altronde, lo chef Ernesto Rulli non è solo il numero uno in fatto di cucina vegana, ma è spesso anche in prima linea in tutte le battaglie a favore dei diritti degli animali. Da diversi anni, ad esempio, partecipa alle operazione di Greenpeace per la difesa delle Balene in Giappone.

Rispetto alla qualità dei prodotti che offre alla sua clientela, in un’intervista rilasciata su internet, lo chef Ernesto Rulli ha dichiarato:

“Per me la qualità viene al primo posto. Per questo mi dedico personalmente all’orto dove coltivo innanzitutto le zucchine, che sono presenti in molte delle ricette che propongo alla mia clientela. Nel mio orto (che sorge proprio alle spalle del suo ristorante…), ci sono anche melanzane, cavolfiori, broccoli, cipolle, patate, zucche, verza, pomodori, lattuga, radicchio e molto altro ancora. Oltre questo, coltivo diversi frutti, come la pesca, le pere, le ciliegie e le albicocche, tutta frutta che va a comporre non solo deliziosi dolci, ma anche le pietanze principali. E naturalmente, basilico, rosmarino, origano, maggiorana, erba cipollina, dragoncello, prezzemolo, finocchietto selvatico, tutte spezie imprescindibili per la mia cucina”.

Per chi volesse saperne di più della cucina vegan e cruelty free proposta dallo chef Ernesto Rulli, può collegarsi al suo blog personale o sul suo canale YouTube, dove è possibile conoscere molte delle ricette corredate da descrizioni dettagliate circa la preparazione.