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Scegliere un robot Kenwood: risparmiare tempo in cucina e trasformarsi in chef

Siamo letteralmente bombardati dalle ricette dei grandi chef che dallo schermo della televisione offrono consigli, informazioni su alimenti e abbinamenti e sulle più importanti tecniche di cottura, chef che pubblicano ogni anno anche libri di ricette davvero molto interessanti, che tutti noi, ammettiamolo, acquistiamo. Alla fine tutte queste informazioni che ci sembrano così tanto affascinati non riusciamo a metterle in pratica in cucina e i libri acquistati con il desiderio di poter portare in tavola dei piatti dal sapore davvero molto particolare restano a prendere polvere sugli scaffali delle nostre librerie.

Il problema principale è la mancanza di tempo. La nostra è una routine quotidiana infatti sin troppo caotica e carica di impegni, movimentata sino all’inverosimile, talmente tanto che già riuscire a trovare il tempo di preparare un piatto di pasta al pomodoro per tutta la famiglia è per molte persone una vera e propria conquista! Ecco allora che acquistare un robot Kenwood potrebbe essere la nostra salvezza.

I robot Kenwood: pensati per risparmiare tempo
Quella dei robot Kenwood è una famiglia davvero molto vasta che comprende impastatrici planetarie, macchine da cucina multifunzione che sono in grado anche di affettare, tagliare, grattugiare, frullare e anche ovviamente cooking machine di ultima generazione che offrono la possibilità di cuocere i cibi ad induzione. Grazie a questi elettrodomestici così tecnologici ed innovativi è possibile risparmiare molto tempo in cucina. Pensate per un attimo al tempo necessario per preparare l’impasto per la pasta fatta in casa: serve molto tempo, senza dimenticare poi la pazienza, la costanza e anche un po’ di buon olio di gomito. Con un macchinario dotato di movimento planetario tutti questi problemi scompaiono: basta infatti inserire tutti gli ingredienti nella ciotola, accendere e aspettare che l’impasto sia pronto, con la possibilità nel frattempo di dedicarsi a qualche altra preparazione. E questo ovviamente è solo un esempio, perché optando per una cooking machine della Serie Kenwood Cooking Chef potete persino dimenticarvi dei cibi in cottura: grazie al timer infatti riceverete un segnale acustico che vi avverte quando il vostro piatto è pronto e il macchinario si spegne automaticamente per evitare che il cibo possa bruciarsi.

Kenwood Cooking Chef: per diventare veri chef in cucina
Con un macchinario Kenwood Cooking Chef potrete risparmiare tempo, evitare di incorrere in errori di alcun tipo, ma anche riuscire a dare vita a ricette semplicemente eccezionali. Kenwood infatti pensa veramente a tutto, garantendo la possibilità di disporre di ricette appositamente pensate per questo elettrodomestico che, se seguite passo passo, vi offrono la possibilità di portare a tavola dei piatti di altissimo livello, che sembreranno appena usciti dalla cucina di un grande chef. Dalla prima colazione alla cena, dai primi piatti ai secondi di carne e pesce, fino a dessert, gelati e sorbetti, nessuna ricetta avrà più per voi alcun tipo di segreto.

Cooking Chef: pensate per resistere a lungo nel tempo e cariche di fascino
Un elettrodomestico di ultima generazione non deve essere in grado di garantire solo ed esclusivamente performance di elevato livello. Deve anche essere un elettrodomestico robusto, resistente, capace di durare a lungo nel tempo, realizzato quindi ovviamente non solo con le migliori tecnologie ma anche con i migliori materiali oggi disponibili in commercio. Deve essere inoltre anche bello e carico di fascino: dopotutto infatti dovrà stare ogni giorno in bella vista in cucina sul vostro piano di lavoro e deve quindi riuscire ad armonizzarsi quanto più possibile con questo ambiente della vostra casa che tanto amate. Tutti i macchinari Kenwood vi garantiscono tutto questo, per elettrodomestici di cui è facile innamorarsi.

Fonte: http://kenwoodchef.it/

 

Migliorare la tua cucina? E’ giunto il momento di prendere un robot professionale

Il Bimby Vorwerk è un robot da cucina professionale che permette di cucinare qualsiasi tipo di alimento, oltre che a svolgere altre tipo di mansione come ad esempio amalgamare e/o tagliare ogni ingrediente.

Perché acquistare questo prodotto anziché affidarsi ad un robot da cucina tradizionale? Come abbiamo accennato, questo strumento consente di cuocere ed ovviamente a ridurre di gran lunga i tempi di preparazione infatti realizzare zuppe, creme, semifreddi o quant’altro non sarà piu’ così estenuante!

L’azienda tedesca che lo ha creato è andata ad ascoltare ciò che il mercato aveva bisogno e il risultato è stato più che apprezzato. Il bimby seppur offre una sola lama è in grado di eseguire alla perfezione tutte le operazioni seppur sia un elettrodomestico a prima vista compatto.

Questo particolare strumento però non sostituisce l’uomo nella preparazione di alcune ricette infatti l’impasto del pane o della pizza o magari un risotto si consiglia il metodo tradizionale per una migliore resa finale del prodotto.

Ciò non toglie però le sue potenzialità infatti la maggior parte dei consumatori che lo possiedono né consigliano l’acquisto seppur il prezzo di mercato non sia molto favorevole perché elevato (si aggira sui 1000 euro, ma vi sono modelli meno costosi che hanno un prezzo di circa 600/700 euro). Il motivo? Riuscire ad utilizzare un numero inferiore di pentole per cucinare un determinato piatto e allo stesso tempo ridurre le tempistiche!

Per averlo sarà necessario prenotare una presentazione a casa propria perché non si troveranno modelli da acquistare né online né sui negozi di elettrodomestici.

Se cucinare è una tua passione non resta che provare questo straordinario strumento per portare a tavola piatti prelibati e di alta classe. Inoltre grazie al display si potranno seguire passo per passo le ricette senza dover per forza dover impazzire nel trovarle altrove (come ad esempio libri di cucina).

La passione per il cucinare deve essere coltivata con cura e salvaguardata per non farla appassire quindi trova il Bimby che più ti piace e fatti questo regalo senza esitare nemmeno un istante! Tutta la tua famiglia, una volta assaggiati i tuoi piatti, avrà l’impressione di mangiare cibi preparati da uno dei migliori Chef in circolazione.

Non solo sushi: gli altri piatti tipici della cucina giapponese

Si scrive cucina giapponese e, di solito, si legge sushi e sashimi. Almeno questo è quello che pensano in molti. Come se i giapponesi mangiassero pesce crudo tutti i giorni e niente altro. Invece non è così, sebbene il pesce resti uno degli ingredienti fondamentali della cucina nipponica. Sono moltissimi i piatti tipici della tradizione culinaria giapponese e, se siete appassionati, vi consigliamo di assaggiarli per avere una panoramica completa.

Partendo dai primi piatti possiamo presentare i soba e gli udon, spaghetti fini di grano saraceno nel primo caso e spaghetti grossi di farina di grano i secondi. Entrambi possono essere serviti asciutti o conditi con verdure e gamberi e sono, in qualche modo, paragonabili, ai nostri piatti di pasta.

L’altro piatto tipico è l’Okonomiyaki, simile alla nostra pizza. Si tratta di una grande “frittata” dentro la quale si può mettere quello che si desidera. L’impasto di base è composto da farina, acqua e cavolo e viene cotto sopra una speciale piastra che nei ristoranti più tradizionali si trova posizionata sul tavolo dei clienti, in modo che loro stessi possano aggiungere gli ingredienti che preferiscono

Il Sukiyaki è, invece, il tipico piatto di carne, a base di fette di manzo molto sottili cotte in un brodo di soia, zucchero e sakè. Anche questo piatto è, solitamente, preparato direttamente al tavolo e viene servito con verdure come porri, cipolla, cavolo cinese e rape. 

In ultimo possiamo parlare del Misoshiru, una zuppa fatta di miso, una pasta di soia fermentata che ha svariati usi nella cucina moderna nipponica, e dashi, tipico brodo giapponese di pesce.

E queste sono solo alcune delle tante proposte che oggi è possibile gustare in un buon ristorante giapponese. Le Colonne di S. Lorenzo, l’antica costruzione medievale posta nel quartiere Ticinese, sono uno dei punti strategici preferiti per ritrovarsi a Milano alla sera: la zona è, infatti, piena di locali e ristoranti, a due passi dal centro e vicino ai Navigli ed offre ogni tipo di svago per una serata all’insegna del divertimento nella capitale meneghina. 

Cibo Orientale? Sì, ma a certe condizioni

Sono ormai anni che il nostro fine palato italiano sì è abituato a quello che siamo convinti sia la cucina orientale. I ristoranti cinesi, onnipresenti in ogni città e cittadina, ci hanno fatto pensare di essere ormai diventati esperti di cucina orientale, come se Cina fosse un sinonimo di oriente. In realtà non è esattamente così soprattutto perché la cucina cinese che mangiamo in Italia è stata molto adattata ai nostri gusti occidentali. Per noi cucina cinese è sinonimo di cibo fritto e con tanta salsa di soia. Un po’ limitativo per una delle cucine più varie del mondo, vero? In realtà il cibo cinese è molto ricco, molto più di quello che noi pensiamo e pieno di piatti che il nostro occhio e il nostro stomaco definirebbero quantomeno “strani”, come gli spiedini di insetti o le zampe di gallina.

Si può parlare di un cibo orientale? Allo stesso modo in cui si può parlare di cibo occidentale, intendendo per occidentali i piatti che si cucinano in Italia insieme a quelli della Svezia, Germania e, che so, Stati Uniti.

I paesi a cui ci riferiamo quando parliamo di cucina orientale, sono talmente grandi da rendere difficile la definizione univoca di cucina cinese, thailandese, indiana. Ogni regione, ogni zona, ogni città ha il suo stile, i suoi piatti tipici in “oriente” esattamente  come in occidente. E, esattamente come da noi, il cibo è considerato estremamente importante, tanto che, se avrete occasione di effettuare un tour in Birmania, imparerete che un saluto ancora piuttosto utilizzato è “hai mangiato?”.

Dando un’occhiata in rete, capiamo immediatamente che quando si parla della cucina orientale come “interessante da un punto di vista nutrizionale” si pone l’accento su cose che già sono state dette moltissime volte a proposito della cucina italiana. Lo sapevamo già che, parlando di metodi di cottura, quella vapore che è senz’altro più salutare e in grado di salvaguardare le proprietà nutrizionali degli alimenti rispetto al fritto, vero? Sapevamo già che una cucina che privilegia verdure, carboidrati semplici, carni bianche e pesce meglio se cucinati con pochi grassi e sale e impreziositi da spezie ricche di proprietà sia da preferire rispetto a una basata su grassi animali e dolci? Con queste premesse la cucina orientale è sana esattamente quanto quella occidentale. Cerchiamo di allontanare le mode e avvinare il buon senso: la nostra salute  e il nostro portafoglio ringrazieranno.