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Apre a Milano il polo enogastronomico Eccellenze Campane

Agerola, con la sua vista superba sul mare, è uno dei luoghi che più ho apprezzato nella mia gioventù. A differenza delle città costiere, Agerola gode di un clima fresco e ventilato anche nelle estati più torride.

La via principale del paese termina a strapiombo sul mare ed è un susseguirsi di case e locali dove gustare la cucina locale a prezzi davvero interessanti.

I colori della montagna e del mare riempiono lo sguardo e si associano ad una sensazione di estremo benessere che torna alla memoria non appena rievoco i ricordi legati a quella prima vacanza da novella sposa. Nelle orecchie ho ancora le risate con gli amici napoletani e campani che, al calar della sera, si riunivano per cantare canzoni in dialetto accompagnati da un paio di chitarre.

In qualche modo, il mio cuore è rimasto lì a godere delle giornate che scorrevano lente tra un bagno in mare ed una passeggiata nel verde.

Da campeggiatori, avevamo affittato una roulotte presso il campeggio locale “Beata Solitudo”, posto davvero singolare in cui tornerei seduta stante. Da lì, uscendo a sinistra, ogni pomeriggio mi recavo al bar per bermi un caffè caldo e schiumoso che a Milano – ahimé – ci possiamo scordare!

Uscendo a destra, invece, una puntatina alla pasticceria era d’obbligo e l’acquisto di qualche aragostella ben farcita di crema chantilly, pure! Per fortuna, da quelle parti, c’è ancora la cultura del dolce “come si deve”, non solo per la freschezza, ma anche per le dimensioni che, a mio giudizio, devono dare soddisfazione!

E per la sera? Si potevano acquistare i bocconcini di Fiordilatte, prodotto tipico dell’area di Agerola, da consumare in roulotte, oppure sedersi comodamente ai tavolini di qualche ristorantino per una pizza ben condita.

Che ne è di quei sapori? Per me è una soddisfazione annunciarvi che da oggi, anche a Milano, potremo imbandire le nostre tavole con i deliziosi prodotti del territorio campano.

Dal 15 dicembre 2017, infatti, apre in via Cusani, angolo via Broletto, il polo enogastronomico Eccellenze Campane.

Promotore del progetto è Paolo Scudiere, Presidente di Eccellenze Campane e già patron del Gruppo Adler.

Eccellenze Campane ha scelto un locale molto ampio – ben 800 mq – dove diffondere la conoscenza delle golosità della terra campana: pizza napoletana all’acqua di mare, mozzarella di bufala DOP., superbe sfogliatelle ed un caffè dall’aroma forte e intenso.

La qualità dei prodotti è garantita dalle denominazioni DOP  e IGP per rispondere fedelmente alle tradizioni locali.

Il negozio è su due piani, seguendo il concept a cui ha lavorato lo studio di architettura Storage, e vede al piano inferiore lo Street Food ed a quello superiore la Trattoria Cetara dove potrete gustare i prodotti della tradizione popolare campana.

Anche a Milano, così come a Napoli e Londra, Eccellenze Campane saprà fare la differenza!

Menù per un cenone di capodanno perfetto

La notte di San Silvestro è tra le più attese non fosse altro che per la possibilità di festeggiare e concedersi qualche vizio o qualche lusso straordinari. Festeggiare un capodanno a Roma, città d’arte per eccellenza, è di per sé un lusso, un momento da suggellare anche con un’esperienza gastronomica a cavallo tra la tradizione e l’innovazione, il fasto e l’eleganza. Non c’è capodanno Roma che si rispetti senza il cenone con il giusto mix di pietanze tradizionali e qualcosa di più “esotico” e stravagante.

Idee per il cenone di capodanno

Che lo si prepari da sé decidendo di trascorrere l’ultimo dell’anno ai fornelli, oppure in un ristorante che, magari, offre anche un bello spettacolo pirotecnico a fine cena o metta a disposizione dei suoi clienti le suggestive lanterne di carta giapponesi da lasciar librare nella fredda aria dicembrina, legandovi un desiderio o un buon auspicio per l’anno nuovo, il cenone di capodanno deve essere sontuoso.

Quindi, via libera a un menù misto di carne e pesce a cominciare dal classico antipasto mari e monti, con un ricco tagliere di salumi e formaggi, polpette di carne, riso, patate, insalata di tonno, olive e funghi sott’olio, calamari fritti e polpette di pesce. Concedersi a capodanno qualcosa di più rispetto alla dieta normalmente seguita è un peccato di gola veniale, l’importante sono le porzioni. Basta non esagerare e prendersi la libertà di assaggiare un po’ di tutto, con buona pace del proprio nutrizionista o del medico.

Il tema mari e monti può continuare a dominare anche il mood delle portate successive: un assaggio di due primi. Per i monti si può indugiare sui classici cannelloni ripieni oppure provare in alternativa i succulenti tortelloni al forno. Il primo di mare non può prescindere dalle classiche linguine allo scoglio con profluvio di astici e aragoste oppure delle semplici, intramontabili ma raffinate farfalle al salmone.

Un anno nuovo in cui conquistarsi mari e monti deve essere auspicato anche con dei secondi piatti misti e c’è solo l’imbarazzo della scelta, ma degli accostamenti di gusti molto apprezzabili al palato sono il filetto di vitello con contorno di patate da accostare al un secondo assaggio di filetto di merluzzo in crosta e contorno di insalata. In alternativa si possono accostare il pollo al forno con patate con una seconda portata di grigliata mista di pesce (gamberi, calamari, pesce spada, tonno). O, infine, una grigliata di carne da accostare ad una portata di cozze gratinate.

Immancabile allo scoccare della mezzanotte il ben augurante piatto di cotechino e lenticchie. Tra una portata e l’altra ci si può “pulire” la bocca con qualche acino di uva o chicchi di melograno, sempre ben auguranti.

Il pasto non può non concludersi con un dolce, dal tipico pandoro o panettone a seconda dei gusti, oppure il tradizionale tiramisù (il dolce più amato dagli italiani) o anche una golosa porzione di profiterole.

Tutto il pasto deve essere sapientemente innaffiato da vini eccellenti e solleticanti bollicine che contribuiscono anche a preparare lo stomaco alla digestione, in fondo la notte di San Silvestro arriva una volta l’anno.

Festeggiare i 18 anni: idee e consigli per la festa

Se non siete i tipi da feste in lussuose sale ricevimenti, festeggiare i vostri 18 anni in una villa col giardino è un’alternativa tra le più gettonate.

Se avete a disposizione anche la piscina e il vostro compleanno cade d’estate con un dj a suonare, la vostra festa sarà senza dubbio uno sballo!

 

Per quanto riguarda cibi e bevande potreste allestire delle lunghe tavolate per un buffet, con piatti ricchi e fantasiosi o rivolgervi direttamente a società di catering specializzate.

Se avete deciso per un fai-da-te, oltre agli aperitivi classici, tramezzini con tonno e maionese o con prosciutto e formaggio, panzerottini e focaccine, potete preparare dei mini flan di pasta brisé ripieni di formaggio spalmabile tipo philadelphia e gamberetti sbollentati.

Anche un cous-cous con le verdure può essere un’idea vincente, oppure degli involtini di salmone affumicato ripieni di pesto di rucola. Per completare il set di antipasti potete preparare del riso venere con noci, pomodori secchi e feta e una quiche con ricotta, spinaci, pinoli e uva sultanina.

Inoltre potreste pensare ad un angolo cocktail, dove offrire bevande alcoliche e analcoliche agli invitati.

 

Poi potete optare per un paio di primi, uno di carne e uno di pesce, per soddisfare i gusti di tutti: le classiche pennette alla vodka, con pancetta, pomodoro e mezzo bicchierino di liquore, e dei paccheri con sugo di cernia o pesce spada.

 

Come bevande optate per acqua, coca-cola e aranciata e sicuramente anche della birra, se non volete alzare troppo la gradazione alcolica forse è meglio non proporre del vino, ma limitarsi allo spumante dopo il taglio della torta.

Un’altra idea potrebbe essere quella di una grigliata all’aperto, ma per non scontentare nessuno dovreste proporre sia carne che pesce. Il risultato è garantito anche con questa soluzione. In questo caso però il vino, sia rosso che bianco, diventa d’obbligo per accompagnare la carne rossa e il pesce.

Come torta la migliore in assoluto è la millefoglie ripiena di crema chantilly o crema al cioccolato, ma anche con un pan di spagna farcito con nutella o crema farete una figura davvero ottima.
Ovviamente per una festa di 18 anni che si rispetti, oltre all’aspetto culinario è fondamentale quello del divertimento e della musica, quindi se non volete cimentarvi nella ricerca di Dj o attrezzature particolari, potrete rivolgervi alle numerose location o ville per festeggiare i 18 anni, dove sarà compito della loro organizzazione trovare il giusto equilibrio per realizzare una festa con i fiocchi.

Cantina San Teodoro presenta: A cena con Re Ferdinando

 

Martedì 6 maggio 2014 alle ore 21.00
nel ristorante dello chef Mimmo Alba
va in scena il teatro del gusto

Pronti a una… “cena con Re Ferdinando?”. Sì, proprio il sovrano delle Due Sicilie, che martedì 6 maggio siederà alla tavola di Cantina San Teodoro, a Napoli, per degustare i piatti dello chef Mimmo Alba.

La scena – e non è un modo di dire – si ripete ogni primo martedì del mese. Sempre nello stesso luogo e con gli stessi protagonisti. Una serata dedicata al teatro del gusto, in cui spettacolo e tradizione culinaria si incontrano riportando atmosfera e profumi del Settecento.

Lo chef Mimmo Alba, in regia, e l’attore Fabio Brescia alias Re Ferdinando, in sala, faranno vivere ai commensali un’esperienza davvero unica, capace di solleticare tutti i cinque sensi: Re Ferdinando e la cucina di Mimmo Alba, quella dei Monzù, appunto, dove tradizioni culinarie napoletane si sposano con quelle aristocratiche francesi.

Il copione è da oscar. Re Ferdinando, senza svelare la sua identità, entrerà in sala per mettere alla prova la cucina dello chef. Non si limiterà a degustare, insieme agli altri ospiti, i piatti, ma li reciterà raccontando storia e ingredienti, mentre in sala si diffonderanno rumori di mestoli e pentole.

Caponata di Monzù, timpano di paccheri di mezza pasta frolla, sgombro spiaggiato, babà e cannolo siciliano sono solo alcune delle portate della serata.

Soltanto alla fine Re Ferdinando deciderà se lo chef sia all’altezza e quindi possa essere portato a corte.

Una rappresentazione singolare che trasforma una cena in uno spettacolo di teatro e di gusto, appunto.

A cena con Re Ferdinando avrà inizio alle 21.00 di martedì 6 maggio, presso il teatro Cantina San Teodoro, Vico Satriano 12, a Napoli.
La prenotazione è obbligatoria, la prevendita al botteghino di Cantina San Teodoro è già aperta. Prenotate il vostro posto in prima fila!
La cena spettacolo ha un costo di 70€ (vini inclusi).

Per informazioni: tel. 081.18990552 – 340.3989231