Cantine Miali presenta il Mater 06

MATER: È l’origine ed il principio di ogni cosa. La personificazione della terra e dei suoi frutti.
In occasione del 120esimo anniversario dalla fondazione, le Cantine Miali, hanno creato il nuovo MATER 06, un Primitivo di altissimo spessore che verrà presentato in diversi eventi in Italia e all’estero.
Le Cantine Miali nascono nel 1886 per mano di Elvino Miali, bisnonno degli attuali proprietari, a Martina Franca, in Puglia, nel cuore della Valle d’Itria.
Questo vino è la punta di diamante di 120 anni di produzione vinicola.
Il MATER 06 ha origine da vecchie vigne esistenti nel cuore del Salento dalle quali nascono le migliori uve di Primitivo, che vengono selezionate personalmente dall’ Enologo Francesco Miali. Giunte in cantina subiscono una lavorazione che prevede macerazioni
pre e post fermentative e délèstage unite ad un’attenta gestione delle temperature di fermentazione che avviene a 22-24 gradi. Dopo un lungo affinamento di 24 mesi in botti grandi di rovere di Allier ed altri 12 mesi in bottiglia, nasce MATER, un primitivo dal colore rosso intenso con riflessi granata, dal profumo caratteristico, di frutta matura e di amarena
con sentori di mandorla tostata e vaniglia.
In bocca è vigoroso, energico, finemente persistente che ricorda i frutti di bosco, liquirizia e la nocciola.
Eccellente su arrosti e brasati ma anche formaggi a lunga stagionatura.
Michele Miali, amministratore dell’azienda afferma: “Siamo soddisfattissimi di questa annata; è l’annata della nostra 120ma vendemmia, per cui ci teniamo molto e devo dire che questo vino non ha tradito le nostre aspettative, anzi! molto equilibrato, austero e di grande struttura…; si distacca molto dalla tendenza di avere vini “a marmellata” essendo
sì intenso e corposo, ma fine ed elegante. Inoltre la scelta dell’invecchiamento in botti grandi da 3000 litri anzichè la barrique ha premiato ancora una volta: il vino ha il sapore e i profumi tipici di un primitivo, e non quelli di una falegnameria! Siamo sempre dell’opinione
che l’affinamento in legno debba contribuire (in modo discreto e rispettoso), alla formazione delle caratteristiche organolettiche di un vino, non caratterizzarle!”
Il MATER 06 verrà presentato in diversi eventi in Canada, Svizzera e Germania e in Italia a Lecce (Linciano Wine Tasting) e Milano (19-20-21 Novembre in occasione del “Weekend della degustazione” presso il Marriott Hotel di Viale Washington).
Prezzo di vendita al pubblico: 13€
Contatti:
Marcello Miali
marcellomiali@cantinemiali.com
www.cantinemiali.com
Il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore ospite del vino Nobile

Sabato 10 e domenica 11 degustazioni e occasioni di intrattenimento
Per un week end a Montepulciano si brinda con le bollicine
Il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore ospite del vino Nobile
MONTEPULCIANO – Il “Nobile” di Montepulciano, il primo vino che in Italia si è potuto fregiare della Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG) e che detiene la fascetta numero 1, tiene idealmente a battesimo l’ingresso di un altro vino, popolarissimo ed apprezzato, in questa ristretta e prestigiosa elite.
Si tratta del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore che, dal 1 aprile scorso, ha aggiunto la G di “Garantita” alla sua denominazione. Il Nobile, che festeggia invece i 30 anni dal fondamentale riconoscimento, ha invitato il Conegliano Valdobbiadene, la migliore espressione del Prosecco, a trascorrere un fine settimana in Toscana, allestendo per l’occasione un programma davvero spumeggiante.
La manifestazione, che nasce da un’idea del sommelier Daniele Santoni, si terrà nel prossimo week end, sabato 10 e domenica 11 luglio. Sotto il titolo “Un Nobile benvenuto” sono anzitutto comprese le degustazioni dei due vini, tanto diversi nelle loro caratteristiche quanto uniti dall’elevatissima qualità e dal legame con i rispettivi territori.
Non mancheranno poi spettacoli, esibizioni musicali, animazioni ed altre opportunità di incontro per un week end dal sapore inedito.
Dalla provincia di Treviso è atteso l’arrivo di una ventina di aziende che, in collaborazione con i produttori di Nobile, gestiranno i punti di degustazione dei vini disseminati nel centro storico, dalla Porta al Prato alla Piazzetta di Cagnano. Immancabile (e sempre gradito) l’abbinamento con le specialità gastronomiche.
I visitatori potranno acquistare un coupon che darà diritto a quattro degustazioni, naturalmente doppie, ovvero all’insegna dell’abbinamento Conegliano Valdobbiadene – Nobile.
L’articolata struttura organizzativa consentirà di tenere sempre alla giusta temperatura il Conegliano Valdobbiadene (e le sue preziose bollicine) grazie alla collaborazione degli esercizi aderenti al Centro Commerciale Naturale che garantiranno l’apertura fino al termine delle due serate.
Il programma si inaugurerà sabato alle 18.00 con la sfilata e l’esibizione del Gruppo Sbandieratori e Tamburini lungo il centro storico e con l’apertura dei punti di degustazione dei vini in abbinamento alle specialità gastronomiche. Alle 19.00 esibizioni musicali sul sagrato di S.Agostino e in Piazzetta di Cagnano mentre in Piazza dell’Erbe la Compagnia Popolare del Bruscello si esibirà nella divertente rappresentazione “La contesa tra l’astemio e il beone”, peraltro perfettamente in tema.
Alle 23.00, in Piazza Grande, su prenotazione, sarà possibile partecipare ad una degustazione di Sigaro Toscano, organizzata dal club “Maledetto Toscano”.
Domenica alle 16.30 l’apertura del programma sarà ancora affidata agli sbandieratori e tamburini ed all’inaugurazione di una mostra fotografica per il 50° anniversario delle Frecce Tricolori. Alle 18.00, in concomitanza con il concerto, in Piazza Grande, della Fanfara dell’Aeronautica Militare (che sfilerà poi lungo in corso) entreranno in funzione i punti di degustazione.
Sarà quindi il momento degli artisti di strada che, fino alle 24.00, coinvolgeranno il pubblico in intrattenimenti ed esercizi di giocoleria.
La manifestazione è organizzata dalla Strada del Vino Nobile di Montepulciano in collaborazione con il Comune di Montepulciano e d’intesa con il Consorzio del Vino Nobile, la Compagnia Popolare del Bruscello, il Magistrato delle Contrade, la Pro Loco, il Centro Commerciale Naturale e la Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte.
Nuova legge sulla denominazione dei vini

Confagricoltura ha accolto positivamente la firma da parte del Presidente della Repubblica del decreto legislativo per la tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche, provvedimento atteso e necessario.
“Dopo 18 anni è stata finalmente riformata la base normativa (fissata dalla legge 164/92) sui vini DOC ed IGT, nell’ottica di una riqualificazione delle produzioni. Ma c’è ancora da lavorare”, ha commentato Confagricoltura.
Confagricoltura ricorda infatti come molti temi importanti siano stati rimandati ai successivi decreti attuativi, come le semplificazioni del sistema di controllo e la rivisitazione del sistema sanzionatorio. “L’emanazione dei decreti attuativi è urgente ed è un fondamentale complemento al testo”.
“Comunque – ha sottolineato Confagricoltura – si è imboccata la strada della riforma della normativa, nell’ottica di agevolare il lavoro dei produttori, permettendo loro di operare sul mercato con un prodotto qualitativamente valido e competitivo dal punto di vista economico”.
Vino nobile di montepulciano

Identità territoriale: ecco perché il vino nobile di montepulciano piace agli italiani
Presentati a Verona i risultati di una indagine su un campione di consumatori italiani
Dal Vinitaly 2010: «Un’occasione per incontrare in “casa” i mercati di tutto il mondo, ma anche un momento di riflessione per capire le tendenze dei consumatori». Il Consorzio del Vino Nobile a Verona rappresenta la grande Docg Toscana. Attesi oltre 3mila visitatori allo stand
Identità territoriale; riconoscibilità elevata; blasone; ottimo rapporto qualità/prezzo. Potrebbe riassumersi così una bottiglia di Vino Nobile di Montepulciano stando ai risultati di un’indagine compiuta dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano. Il questionario è stato sottoposto ad un campione di oltre 500 soggetti, tra consumatori, addetti ai lavori e appassionati. Come detto, gli intervistati considerano il Nobile un vino dalla forte identità, legato al proprio territorio (100% delle risposte). Non sorprende dunque che i concetti indicati come maggiormente associabili a questo prodotto risultino proprio “identità” e “Toscana”. Dalle risposte emerge che eleganza ed equilibrio appaiono le caratteristiche più evidenti di questo rosso DOCG al quale viene attribuita anche la capacità di accompagnare tutti i pasti. Anche per questo oltre il 70% degli intervistati consiglierebbe o ha già consigliato ad amici o colleghi di acquistare il Vino Nobile.
«Del resto è proprio su questi principi riscontrati dai consumatori – spiega il Presidente del Consorzio, Federico Carletti – che da sempre, e soprattutto negli ultimi anni, si è basata la filosofia produttiva del Vino Nobile e questa per noi è una conferma che la direzione è quella giusta, specialmente in una particolare congiuntura di mercato come quella di adesso». Tra i dati fuoriusciti dal sondaggio sui consumatore secondo la maggior parte degli intervistati, negli ultimi 15 anni, i produttori hanno contribuito abbastanza o molto (92% delle risposte) ad accrescere la qualità del Nobile riuscendo però a mantenere equilibrato il rapporto tra qualità e prezzo (secondo l’86% questo sarebbe di ottimo rapporto).
I dati dell’indagine sono stati presentati nella giornata inaugurale di Vinitaly dove non poteva mancare uno dei più prestigiosi rossi italiani. A rappresentare il Vino Nobile di Montepulciano come tutti gli anni è il Consorzio dei produttori, presente con un ampio stand a due piani. Le coordinate per scoprire i prestigiosi vini di Montepulciano, con le nuove annate in degustazione di Rosso e Vino Nobile di Montepulciano, sono le seguenti: PAD 8 (Toscana) Stand D12/D13. Presenti nello stand oltre 20 aziende in forma diretta con il produttore per proporre le ultime annate in commercio (il Nobile 2007 e le Riserve 2006).
Secondo le previsioni la Toscana del vino, da sempre maggiore punto di riferimento per i mercati esteri, torna a giocare un ruolo rilevante per il vino italiano. A conferma di questo anche i dati di vendita relativi al Vino Nobile per l’anno 2009 nel quale sono state immesse in commercio oltre 11milioni di bottiglie tra Nobile e Rosso di Montepulciano. Per quanto riguarda il mercato, per il Nobile l’estero rappresenta la percentuale più alta delle destinazioni con il 68% delle bottiglie vendute mentre il 32% è stato destinato al mercato nazionale con Toscana (circa 40 per cento) e Lombardia (circa il 15%) come regioni capofila. L’export in particolare si rivolge ai paesi europei (circa il 70% della quota), con Germania (28%), e Svizzera (26%) che restano i principali mercati, ma crescono le quote destinate a Gran Bretagna (5%) e paesi nordici. Si riconferma in forte crescita anche il mercato Usa che nel 2009 ha assorbito il 18% delle esportazioni segnando un +8 per cento rispetto all’anno precedente. Continua la conquista anche per i mercati emergenti dove il Nobile esporta circa il 15% del prodotto in particolare nei paesi asiatici (6%).
