Archivio mensile:ottobre 2010

A Megavino protagonisti i vini autoctoni valdostani

Per la prima volta i vini DOC della Valle d’Aosta sono stati presentati a Megavino, il più importante salone internazionale vinicolo di tutto il BeNeLux, che si è tenuto a Bruxelles dal 22 al 25 ottobre. Nel corso delle quattro giornate di fiera più di 300 espositori provenienti da Paesi di tutto il mondo hanno accolto oltre 25 mila visitatori, dei quali circa 4 mila operatori di settore.
Nello stand istituzionale regionale, organizzato dall’Ufficio di Rappresentanza a Bruxelles della Regione Autonoma Valle d’Aosta, con il supporto dell’Assessorato Agricoltura e Risorse Naturali e dell’Assessorato Turismo, Sport, Commercio e Trasporti, due sommelier professionisti dell’AISVDA, Angelo Sarica ed Enzo Gullone, hanno proposto in degustazione i vini che i produttori valdostani hanno offerto per l’occasione. Le degustazioni dei vini sono state accompagnate da quelle di tre prodotti DOP d’eccellenza: la Fontina, il Jambon de Bosses e il Lardo d’Arnad. Inoltre, nella giornata di chiusura, esclusivamente dedicata agli operatori e alla stampa specializzata, in un’apposita sala messa a disposizione dagli organizzatori si è tenuta una conferenza con degustazione sui vini autoctoni valdostani. All’incontro hanno preso parte in qualità di relatori il presidente dell’associazione Viticulteurs Encaveurs Vallée d’Aoste, Vincent Grosjean e l’enologoGianluca Telloli.
Apprezzamento per la qualità dei prodotti offerti in degustazione è stato espresso sia dal pubblico, sia dai rappresentanti della grande e media distribuzione, nonché dalla stampa specializzata. Entisiasmo e sorpresa da parte di tutti per la tipicità e il forte legame col territorio della produzione enogastronomica valdostana di tradizione.
L’interesse da parte degli operatori di settore è stato attestato dalle numerose richieste di informazioni finalizzate all’eventuale attivazione di futuri contatti diretti con i produttori.
Megavino è stata, dunque, un’ottima vetrina per la promozione della Valle d’Aosta e un’importante opportunità per stabilire nuovi contatti per un futuro rafforzamento della presenza dell’agroalimentare valdostano di eccellenza sul mercato belga.

Cantine Miali presenta il Mater 06

MATER: È l’origine ed il principio di ogni cosa. La personificazione della terra e dei suoi frutti.
In occasione del 120esimo anniversario dalla fondazione, le Cantine Miali, hanno creato il nuovo MATER 06, un Primitivo di altissimo spessore che verrà presentato in diversi eventi in Italia e all’estero.
Le Cantine Miali nascono nel 1886 per mano di Elvino Miali, bisnonno degli attuali proprietari, a Martina Franca, in Puglia, nel cuore della Valle d’Itria.
Questo vino è la punta di diamante di 120 anni di produzione vinicola.
Il MATER 06 ha origine da vecchie vigne esistenti nel cuore del Salento dalle quali nascono le migliori uve di Primitivo, che vengono selezionate personalmente dall’ Enologo Francesco Miali. Giunte in cantina subiscono una lavorazione che prevede macerazioni
pre e post fermentative e délèstage unite ad un’attenta gestione delle temperature di fermentazione che avviene a 22-24 gradi. Dopo un lungo affinamento di 24 mesi in botti grandi di rovere di Allier ed altri 12 mesi in bottiglia, nasce MATER, un primitivo dal colore rosso intenso con riflessi granata, dal profumo caratteristico, di frutta matura e di amarena
con sentori di mandorla tostata e vaniglia.
In bocca è vigoroso, energico, finemente persistente che ricorda i frutti di bosco, liquirizia e la nocciola.
Eccellente su arrosti e brasati ma anche formaggi a lunga stagionatura.
Michele Miali, amministratore dell’azienda afferma: “Siamo soddisfattissimi di questa annata; è l’annata della nostra 120ma vendemmia, per cui ci teniamo molto e devo dire che questo vino non ha tradito le nostre aspettative, anzi! molto equilibrato, austero e di grande struttura…; si distacca molto dalla tendenza di avere vini “a marmellata” essendo
sì intenso e corposo, ma fine ed elegante. Inoltre la scelta dell’invecchiamento in botti grandi da 3000 litri anzichè la barrique ha premiato ancora una volta: il vino ha il sapore e i profumi tipici di un primitivo, e non quelli di una falegnameria! Siamo sempre dell’opinione
che l’affinamento in legno debba contribuire (in modo discreto e rispettoso), alla formazione delle caratteristiche organolettiche di un vino, non caratterizzarle!”
 Il MATER 06 verrà presentato in diversi eventi in Canada, Svizzera e Germania e in Italia a Lecce (Linciano Wine Tasting) e Milano (19-20-21 Novembre in occasione del “Weekend della degustazione” presso il Marriott Hotel di Viale Washington).

Prezzo di vendita al pubblico: 13€
Contatti:
Marcello Miali
marcellomiali@cantinemiali.com
www.cantinemiali.com