Archivio mensile:febbraio 2012

Nasce il Premio Giulio Gambelli per il miglior enologo “under 35” dell’anno

 

Promosso da A.S.E.T e dal gruppo I.G.P, in collaborazione con i consorzi di Chianti Classico, Brunello di Montalcino e Vino Nobile di Montepulciano, il riconoscimento, assegnato ogni anno, andrà al giovane enologo che più si mostrerà vicino all’”idea di vino” dell’indimenticabile Giulio Gambelli.

Il premio nazionale Giulio Gambelli al “Giovane enologo che più si sta ispirando alla maniera di fare vini di Giulio Gambelli” è promosso da ASET (la nuova Associazione Giornalisti Enogastroagroalimetari Toscani), e dal gruppo IGP (I Giovani Promettenti), formato dai giornalisti Roberto Giuliani, Luciano Pignataro, Kyle Phillips, Stefano Tesi e Carlo Macchi.

Il premio andrà al giovane enologo di massimo 35 anni che nell’anno solare (quindi, per la prima edizione, il 2012) abbia partecipato in prima persona alla produzione di vini aderenti all’idea di fare vino che fu di Giulio Gambelli: massimo rispetto per la materia prima e prodotti che esprimano in maniera chiara e netta sia i vitigni di provenienza che il territorio di origine.

La scelta del premiato sarà affidata a giornalisti del settore, tutti di riconosciuta fama.

Il regolamento è in corso di stesura.

Al vincitore verrà assegnato un premio in denaro offerto dalle aziende e dai consorzi aderenti all’iniziativa. La proclamazione avverrà nel corso di una cerimonia organizzata durante l’anteprima dei vini toscani, in una sede a rotazione tra i 3 consorzi.

Affiancheranno l’iniziativa i tre consorzi di tutela toscani con cui Gambelli ha collaborato per anni (Consorzio Chianti Classico, Consorzio del Brunello di Montalcino e Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano), nonché alcune delle aziende vinicole a cui Giulio era più affezionato e i cui vini devono molto alla sua “mano”. Tra queste hanno finora aderito molte cantine ma si attendono altre