Archivio mensile:gennaio 2014

Toscana: tra sapori, cibi e vini di prestigio

La Toscana è da sempre considerata terra di sapori oltre che di arte e non è un caso se anche nel mondo dei social network, utenti di tutto il mondo la considerano e la votano come destinazione migliore per gli amanti del cibo e della buona cucina. A Montalcino, Pienza, Montepulciano, Castelfalfi il turismo del vino e del gusto sono diventati un must per quei viaggi che oltre che per gli occhi si fanno per il palato, per unire tutti i sensi nella ricerca della bellezza.

Il Chianti è forse il vino più conosciuto al mondo. Sicuramente lo è tra quelli italiani, dire Chianti è dire tante cose, è parlare di un territorio oltre che di un vino, e per gli stranieri, sia per quelli più colti e raffinati, sia che siano amanti del vino o semplici curiosi, Chianti in Italia è sinonimo di vino e di Italia stessa. Fa quasi rima con Dante, ed è così simbolo di Toscanità e di Italianità, di quei valori culturali fatti di bellezza e buon gusto che sono simbolo della penisola italiana dalla classicità fino all’età moderna, valori che nonostante il periodo buio del momento, sono ancora vivi nell’immaginario mondiale. Questo vino prodotti in massima parte con uve Sangiovese (dal 70 al 100) è famoso nella letteratura e nei media da sempre. È presente nei romanzi di Arthur Conan Doyle e gli inglesi sin dai tempi dello scrittore vittoriano amano questo vino e la zona del Chianti tanto da esserne tra i più assidui frequentatori, definendola non con il suo nome italiano ma con un nomignolo britannico “Chiantishire”. Quasi come se fosse una regione rurale delle campagne dell’isola britannica nei cui manieri risiedono le glorie dell’antica nobiltà, quasi come un’estensione della loro patria, un ennesimo “shire”, una contea, che forse strizza l’occhio a quell’ideale di mondo fatto di belle cose, vita semplice e pacifica di campagna resa famosa nello Shire (Contea) più famoso della letteratura , cioè quello di Tolkien in cui vivevano gli hobbit.

Certo per questa vita fatta di bellezza e sapori, di pace e campagna, il vino Chianti usato anche in vinoterapia proprio per le sue doti tranquillanti, non è l’unico ingrediente. La terra toscana è prodiga di gusti. Come non dimenticare di accompagnare un bicchiere di chianti con qualche fetta di finocchiona, il gustoso salame aromatizzato con semi di finocchio e vino rosso? Come il Chianti, anche la finocchiona ha attraversato tutta la penisola spingendosi ovunque nel mondo, così come altri prodotti toscani come i famosi Ricciarelli Senesi, dolcetti semplici che ormai sono presenti su quasi tutte le tavole italiane a Natale e nei cesti regalo. Questo dolce fatto di un impasto simile al marzapane, con mandorle, zucchero ed albume d’uovo, insaporito con canditi, che la leggenda vuole nato durante le crociate su ispirazione orientale, è il primo prodotto dolciario italiano ad avere tutela Europea.

Un dolce apparentemente semplice ma con una storia complessa, una tradizione lunga ed un cuore dolce. Esattamente come il Chianti o la stessa Toscana.