Archivio mensile:marzo 2014

Un buon pranzo inizia con antipasti sfiziosi

Un pasto formale ed importante si apre con l’aperitivo e prosegue con gli antipasti, ossia piccoli assaggi di pietanze prelibate. La tradizione gastronomica italiana propone numerosi antipasti sfiziosi, come per esempio i fritti, le insalate di pesce, gli sformati e le tartine. Il modo più tradizionale per iniziare il pasto è quello di servire un antipasto all’italiana; in questo caso vengono serviti dei taglieri a base di formaggi e salumi nazionali accompagnati da composte e mostarde. In alcune regioni i formaggi, stagionati e freschi, sono abbinati anche con varie tipologie di mieli che, grazie alla loro aromaticità, sono in grado di esaltare al massimo tutti i sapori.
Per preparare degli antipasti sfiziosi è possibile farsi ispirare dalla cucina etnica e da quella fusion; quest’ultima è una delle tendenze degli ultimi anni. Si tratta di far incontrare e mescolare tradizioni gastronomiche lontane per ottenere dei prodotti unici e molto apprezzati; per esempio è possibile farcire la pasta phyllo, tipica della Grecia, con ricotta di capra e broccoli oppure scarola e acciughe. Si utilizzano così prodotti proveniente da Paesi differenti ma che danno origine a piatti molto saporiti ed insoliti. Se il pasto è informale, un’idea alternativa e molto in voga è quella di proporre cibi finger food, ossia da consumare con le mani, senza utilizzare le posate. Il finger food è il tipico cibo da strada, molto diffuso anche nel nostro Paese infatti, rientrano in questa categoria i deliziosi arancini, i calzoni, il fainè, le focacce ed i rustici.
Le ricette degli antipasti sfiziosi possono anche essere semplici e preparate in poco tempo; è questo il caso di crepes, frittate oppure torte salate farcite con verdure o formaggi. Un modo per risparmiare tempo è quello di prediligere piatti che si possono preparare anche in anticipo, come per esempio le polpettine di tonno, i tortini o il pesce affumicato.
Per assaporare al meglio gli antipasti è necessario accompagnarli con un buon vino che deve essere scelto in base alla pietanza predominante; è bene sapere che, in genere, si tende a servire per primi vini poco alcolici, seguiti da quelli più corposi. Quindi, via libera a vini giovani e leggeri che possano sottolineare i sapori dei vari piatti; un’ottima scelta, spesso poco attuata, è quella di portare in tavola vini frizzanti, soprattutto se accompagnano fritture o preparazioni molto condite.