Archivio mensile:marzo 2012

Pomodoro del piennolo, una prelibatezza vesuviana dal sapore inconfondibile!

 

Tra le varietà di pomodori più apprezzate in assoluto nel territorio nazionale, un posto privilegiato spetta sicuramente al saporitissimo pomodoro del piennolo. Da generazioni le famiglie vesuviane portano avanti questa fantastica tradizione che, ormai, ha fatto la storia di questa prelibatezza dal colore rosso vivo.

Il pomodoro del piennolo è un particolare tipo di pomodoro che ha ben saputo adattarsi alle coltivazioni su piccoli appezzamenti di terreno collocati ai piedi del mitico Vesuvio. Qui, come già detto, le famiglie locali sono state abilissime nel coltivare questa variante di pomodoro dal sapore dolce-acidulo ed inconfondibile, caratteristica dovuta alla particolare concentrazione di zuccheri e sali minerali presi dal terreno vulcanico.

Il pomodoro del piennolo è così definito perché viene coltivato e conservato in “piennoli” (i famosi pendoli), legati ad un filo di canapa e tenuti a grappoli dopo la raccolta, generalmente fatta tra Luglio ed Agosto.

La particolarità di questi pomodori, dalla forma tondeggiante e dal peso che non supera in genere i venti grammi, sta’ nel fatto che è possibile farne un uso svariato, a seconda del piatto che si va’ a condire. Specialità tipiche campane che si sposano bene con i pomodori del piennolo sono infatti le bruschette, gli spaghetti, la pizza e i tanti piatti a base di pesce. Senza dimenticare le famosissime “bottiglie di pomodoro”, che le massaie sono solite conservare per avere sempre sottomano questo ingrediente delizioso.

Un ingrediente che sta’ alla base della famosissima dieta mediterranea e che, sempre più spesso, viene esportato oltreoceano, alla ricerca di sempre più palati da soddisfare e di un mercato orfano di sapori tradizionali e conservati naturalmente.

 

Sindrome del colon irritabile amica del fritto

 

La sindrome del colon irritabile è piuttosto fastidiosa. A seconda degli alimenti che mangiamo, infatti, il colon si sovraccarica e si infiamma. La conseguenza è una dolore addominale, accompagnato da diarrea. Cosa che non è mai piacevole. Per sconfiggere la sindrome del colon irritabile dobbiamo mangiare meglio. Prima di tutto evitare i cibi fritti. Questo tipo di cottura, infatti, non solo porta con se un sacco di grassi dannosi per l’organismo, ma anche un sacco di aria che non fa altro che aumentare la sindrome del colon irritabile. Quindi, la prima regola è mangiare cibi crudi, o cotti al forno, o ancora meglio, al vapore.

Se soffrite di sindrome del colon irritabile, ma mangiate in maniera corretta, forse il vostro problema è lo stress. Cercate di stare il più possibile tranquilli. Abusate pure di camomilla e tisane rilassanti, pastiglie di biancospino e tarassaco e rilassatevi. Sono sostanze naturali, che salvo patologie particolari, non hanno controindicazioni e vi permetteranno di sconfiggere la sindrome del colon irritabile quando questa dipende direttamente dallo stress. Comunque, anche se la colpa è dello stress, meglio non sovraccaricare il colon e limitare l’uso di alimenti che portano aria all’intestino, come i fagioli, i ceci, la cipolla cruda o il cavolo.