Archivio mensile:marzo 2013

STREETFOOD, ANTEPRIMA A NOVARA CON CHEF STELLATI

 

Anche Streetfood ha la sua Anteprima. È ai nastri di partenza lo Streetfood tour 2013 e sarà reso noto il 23 marzo, data di inizio di una due giorni di evento in grande stile con cibi di strada originali Streetfood e chef stellati tra Piazza Martiri e palazzo Orelli a Novara in collaborazione con Confcommercio Novara.

Sotto la Torre dei Canonici il 23 e 24 marzo una decina di cibi di strada, tra i più richiesti nel tour 2012, si installeranno in Piazza Martiri tra il mercato dei prodotti agroalimentari tradizionali novaresi e piemontesi e i portici di Palazzo Orelli dove già dal venerdì 22 si svolgeranno cene su prenotazione con chef stellati per un evento di successo denominato “Degusto Novara” alla sua 5° edizione. Cibi di Strada genuini e di qualità marchiati Streetfood sono la giusta liaison per un percorso gustativo di eccellenze “Dalla Strada alla Tavola”.

Non mancherà la Streetfood Beer “Clara”, birra bionda stile Indian Pale Ale, fresca e spumeggiante prodotta nell’Amiata grossetana, il più giusto abbinamento con i cibi di strada. Per info e prenotazioni delle cene scrivere a info@ascomnovara.it. Per gustare i cibi di strada è sufficiente passeggiare per il centro di Novara ed entrare in sintonia con Streetfood.

“Cucina di recupero – spiega Massimiliano Ricciarini presidente di Streetfood – ricette povere tramandate nel tempo, in un format semplice e adatto al mangia e cammina, sono la risposta alla ricerca di qualità, genuinità a prezzi ragionevoli in questi tempi segnati ancora dalla crisi e instabilità politica ed economica”.

Il primo giorno di evento in piazza Martiri a Novara sarà l’occasione per degustare le prelibatezze di strada tradizionali e originali proposte da Streetfood e per conoscere il calendario degli eventi 2013, pieno di sorprese e in località italiane attraenti e piene di fascino.

Tutti gli aggiornamenti su www.streetfood.it e in tempo reale sul profilo Facebook “Streetfood Brand”.

Si allegano foto e elenco dei cibi di strada presenti a Novara.

 

I cibi di strada regionali a “Degusto Novara”

Birra artigianale dell’Amiata stile IPA e selezionata da STREETFOOD
Sicilia – pani ca’ meusa, pane e panelle, arancini, cannoli e cassatine
Toscana – Lampredotto, Trippa e Stufato alla Sangiovannese.
Porchetta e salumi di Prato.
Bomboloni e ciacce fritte
Marche – Olive ripiene e fritto misto all’ascolana
Piemonte – Pasta artigianale dal ristorante sull’Ape
Puglia – Bombette allo spiedo
Romagna – Piada e cassoni
Lazio – Fritto misto di pesce nel cono

tutti i cibi sono prodotti, cucinati e somministrati al momento


Commenta la tua cena e vinci con restOpolis!

Su www.restopolis.com è possibile mettere alla prova le proprie doti di critico gastronomico e vincere una cena in un ristorante tipico della tradizione lombarda. Partecipare è semplice, basta prenotare un ristorante e scrivere la propria recensione

 restOpolis, il servizio per la prenotazione online di ristoranti totalmente gratuito per gli utenti, lancia oggi il concorso “Commenta la Cena e Vinci!” per tutti gli appassionati di cucina che hanno voglia di mettere alla prova le proprie abilità di critici gastronomici.

Partecipare è semplice: vai sul sito restopolis.com, prenota il tuo ristorante preferito, gustati la cena e fai conoscere la tua opinione raccontando la tua esperienza sulla pagina dedicata. Ogni settimana il team di restOpolis selezionerà la recensione più creativa, originale e accattivante tra tutte quelle pubblicate sulla piattaforma. In palio un buono del valore di €50 all’Osteria Mangenes a Barate di Gaggiano (MI), tempio del risotto alla milanese. Inoltre, il ‘commento della settimana’ sarà pubblicato sul blog e sulla pagina Facebook di restOpolis.

restOpolis consente di prenotare gratuitamente via Internet o app per iPhone e Android un tavolo al ristorante preferito, anche all’ultimo minuto e senza necessità di conferma da parte del ristorante stesso, con la possibilità di scegliere tra oltre 500 ristoranti in Italia e di usufruire di sconti interessanti. Inoltre, gli utenti possono condividere una recensione sul ristorante nel quale sono stati – grazie all’app anche mentre sono seduti al tavolo – e confrontare i propri giudizi, arricchendo in questo modo la piattaforma.

“restOpolis non è un semplice sito per la prenotazione dei ristoranti. E’, e vuole essere sempre più, un vero e proprio social network della ristorazione all’interno del quale i contenuti vengono generati sia dagli utenti tramite le recensioni, sia dai ristoratori”, ha spiegato Almir Ambeskovic, CEO dell’azienda. ”Questa iniziativa, dunque, non solo vuole premiare gli utenti ma spingere a una condivisione sempre maggiore delle esperienze per un valore aggiunto di qualità a beneficio di entrambi”.

Dal ristorante etnico alla cucina tradizionale locale fino al ristorante stellato, su restOpolis è possibile cimentarsi in uno dei lavori più ambiti e invidiati del mondo: quello del critico gastronomico. Inoltre da oggi, grazie al concorso “Commenta la Cena e Vinci!” uscire a mangiar fuori, ha un gusto in più.

Il regolamento completo del concorso “Commenta la Cena e Vinci!” è disponibile al seguente indirizzo: www.restopolis.com/concorso

Informazioni su restOpolis
restOpolis è un servizio online per la prenotazione di ristoranti, totalmente gratuito per gli utenti. Tramite il sito www.restopolis.com, gli utenti registrati accedono a informazioni e curiosità su oltre 500 ristoranti in Italia e possono prenotare un tavolo direttamente dalla piattaforma o con l’app geolocalizzata per iPhone e Android, conoscendo in tempo reale la disponibilità dei posti senza necessità di ulteriore conferma da parte del ristorante. La piattaforma è anche uno strumento di promozione per i ristoratori per ampliare il numero dei potenziali clienti.


Vino Nobile: la vendemmia 2012 brilla con 5 stelle

 

Sarà un’annata a cinque stelle, il massimo del punteggio previsto, quella del Nobile 2012. E’ il giudizio con il quale si è espressa la commissione tecnica incaricata come ogni anno dal Consorzio del Vino Nobile per valutare la vendemmia appena trascorsa e che per l’occasione è stata presieduta dall’enologo Riccardo Cotarella. “Il vino è come un tavolo, senza gambe non può stare in piedi – ha detto Cotarella nel presentare l’annata – e in annate così incerte dal punto di vista climatico è l’intervento dell’uomo che fa la differenza e mi sento di dire che a Montepulciano questo succede ormai costantemente”. Sono le parole che hanno risuonato nella sala degustazione gremita da oltre 150 giornalisti specializzati provenienti da tutto il mondo arrivati a Montepulciano per la giornata conclusiva dell’Anteprima del Vino Nobile, evento che nei giorni riservati agli operatori del settore aveva fatto registrare circa 3 mila presenze.

“Questo giudizio di massima qualità mi fa particolarmente piacere – ha detto nell’occasione il presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, Federico Carletti – perchè in sei anni del mio mandato siamo riusciti come Consorzio a far passare un messaggio di continuità qualitativa, certificata non solo dalle stelle alle annate, ma anche dai dati di mercato che ormai da qualche anno ci vede senza giacenze nelle nostre cantine, dato questo che in un periodo così particolare a livello economico dimostra quanto il nostro sistema abbia funzionato e continui a funzionare”.

In degustazione nella giornata riservata alla stampa le nuove annate in commercio dal 2013, ovvero il Nobile 2010 e la Riserva 2009, oltre al Rosso di Montepulciano DOC 2011. Tutte annate a quattro stelle, quelle in commercio da quest’anno, che confermano ormai un trend positivo che dura da un decennio a Montepulciano e che con la vendemmia 2012 ha confermato il lavoro qualitativo svolto in vigna e poi in cantina dalle oltre 70 aziende associate al Consorzio, organo di tutela che proprio di recente è stato tra i primi in Italia a operare sul territorio nel controllo della produzione con lo strumento dell’Erga Omnes.

 

 

A quanto pare la qualità dei vini di Montepulciano è sempre più apprezzata all’estero, mercato che nel 2012 ha assorbito il 68% (7 punti percentuali in più rispetto al 2012) di prodotto mentre il restante 32% è stato commercializzato in Italia. Per quanto riguarda il mercato nazionale le destinazioni di Vino Nobile vedono in testa la Toscana con il 44,1%, seguita dal resto del centro Italia (il 23,5%), mentre cresce sempre di più la vendita diretta in azienda che dal 16% del 2011 passa a quasi il 19 per cento con il 2012, assecondando l’incremento del movimento turistico. Se il primo paese di riferimento per l’export resta la Germania (44 per cento), significativo è anche il costante incremento del mercato statunitense che nel 2012 ha assorbito il 17% delle vendite. Il Benelux si attesta al 12 per cento delle esportazioni, mentre è in crescita anche il mercato verso l’Oriente che in tutto fa registrare circa il 6%, con un esponenziale incremento da parte del Giappone (+30 per cento dal 2009 al 2012), mercato verso il quale il Consorzio ha rivolto numerose azioni di promozione.

L’Anteprima del Vino Nobile si è svolta in una sede speciale quale la Fortezza, esempio lampante di come il vino a Montepulciano abbia una forte influenza anche sui beni culturali e sulla loro tutela. Questo edificio, grazie proprio all’impegno dei produttori del Consorzio del Vino Nobile, con la stretta collaborazione con l’Amministrazione Comunale, conferma la sua centralità anche per il prodotto-principe del territorio. I rappresentanti del Consorzio e del Comune sono infatti appena rientrati dagli USA con in tasca il finanziamento di 400.000 Euro dell’Università di Kennesaw (Georgia) che, insieme ai fondi erogati dalla Regione Toscana e dai due partner locali, consentirà di completare il restauro della Fortezza (un investimento costato in tutto circa 2 milioni e mezzo di euro), destinata a diventare il punto di riferimento delle attività vinicole/culturali di Montepulciano insieme alle sede dell’ateneo statunitense e dove, nelle intese tra i costitutori ed il Comune, troverà posto anche un oliteca e punto degustazione di prodotti di qualità, oltre alla nuova sede del Consorzio stesso.

Durante l’Anteprima è stato presentato anche un altro importante progetto che rientra nelle attività cosiddette “green” del Consorzio del Vino Nobile. Si chiama il Salvasughero e quello di raccogliere i tappi di sughero e riciclarli nel campo della bioedilizia è lo scopo di questa iniziativa che rientra nel progetto “Qui si ricicla il sughero” promosso dall’Associazione “A Braccia Aperte”, di cui il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano è entrato a far parte insieme a Wwf Italia, Amorim Cork Italia, la cooperativa E.S.T.I.A e il Centro Ricerche Sardegna. Nella fattispecie il “Salvasughero” è un box realizzato in carta riciclata dall’azienda senese Ecobox Srl, leader nella produzione di scatole per il vino, che contiene circa 50 tappi di sughero. Una volta riempita, la scatola potrà essere riconsegnata all’Enoteca del Consorzio e in cambio il consumatore riceverà una bottiglia di Vino Nobile.

Il Vino Nobile è un fondamentale volano per l’economia del territorio. Il vino a Montepulciano muove una forza lavoro importante considerando che sono oltre mille gli addetti del settore. Oltre a questi vanno considerati gli stagionali e l’indotto generato dal vino (una stima parla del 70% dell’economia mossa dal settore vitivinicolo). Ogni anno a Montepulciano arrivano mossi dal vino circa 250 mila enoturisti. Il valore patrimoniale dei vigneti è stimato intorno ai 200milioni di euro mentre il valore della produzione si aggira sui 60milioni di euro all’anno. Altro dato curioso è che su 16 mila ettari di superficie comunale, a Montepulciano 2.600 ettari sono vitati. Questo vuol dire che il 16% circa del paesaggio comunale è caratterizzato dalla vite. A coltivare questi vigneti oltre 250 viticoltori (sono circa 90 gli imbottigliatori in tutto) che ogni anno producono circa 55 mila ettolitri di Vino Nobile e circa 18 mila destinati a divenire Rosso di Montepulciano. Nel 2012 sono state immesse nel mercato circa 7,6 milioni di bottiglie di Vino Nobile e circa 2,6 milioni di Rosso di Montepulciano Doc.

 

 

Sommelier dell’olio: un approccio multidisciplinare al mondo dell’olio

 

Marketing e comunicazione, analisi sensoriale e valutazione organolettica,
utilizzi in cucina e in sala per l’armonizzazione degli abbinamenti:
la necessità di un approccio multidisciplinare al comparto dell’olio extravergine di oliva

Sommelier Professionali dell’olio
presso ALMA, La Scuola Internazionale di cucina Italiana – Colorno (PR)
18-23 Marzo

Dopo il successo dell’edizione in lingua inglese, che ha visto la partecipazione di professionisti dell’olio provenienti da ogni parte del mondo,
International Oliveoil Agency in collaborazione con ALMA, La Scuola Internazionale di cucina Italiana
propone una nuova edizione in lingua italiana.

Il Sommelier Professionale dell’Olio è uno specialista la cui professionalità non si basa sulla sola degustazione, ma è in grado di valorizzare sapientemente l’Extravergine anche con nuove e innovative tecniche e metodiche operative e mediante preparazioni dirette per l’armonizzazione e il corretto abbinamento olio-cibo, non tralasciando gli aspetti salutistico-nutrizionali e dando il giusto peso alla corretta comunicazione del prodotto.

Il corso fornisce una preparazione aggiuntiva fondamentale che va ad integrare le tematiche previste per la formazione di assaggiatori attraverso la quale i partecipanti al corso, superati i test e le prove olfattive di sensibilità, acquisiranno titoli ufficiali, validi per l’iscrizione all’Elenco Nazionale Tecnici ed Esperti degli oli vergini ed extravergini del Ministero delle Politiche Agricole e potranno partecipare anche a panel professionali di valutazione.

Durante l’ultima giornata del corso è previsto l’intervento di uno dei massimi esperti italiani in comunicazione e marketing che illustrerà le più corrette modalità di promozione e valorizzazione dell’olio extravergine di oliva, indispensabili per garantire il successo commerciale e sul mercato del proprio prodotto.

Il programma completo del corso è disponibile in allegato, corredato del modulo di iscrizione o sul sito: www.oliveoilagency.org