Birra bionda: 8 bottiglie da provare su Cantinadellabirra.it

Quando parliamo di “birra bionda” non parliamo di uno stile, di una ricetta ben precisa, ma del colore luminoso, caldo, dorato di prodotti diversi. Tutto dipende dal tipo di malto impiegato e dal suo grado di torrefazione, oltre che dalla sua essiccazione a basse temperature.

 

Una “birra bionda” potrebbe essere una lager, alcune ipa (India Pale Ale), alcune ale, una pils, le birre d’abbazia, le tripel ma persino certe trappiste. Insomma, un mondo tutto da scoprire e da assaporare a partire da 10 bottiglie da provare assolutamente e che potete trovare su Cantinadellabirra.it.

 

Iniziamo da Sunnyside del birrificio di latina Eastside Brewing. È una delle novità del famoso portale ed è una ipa dal colore dorato e gusto prevalentemente amaro. Il profumo è fresco, con note intense di aghi di pino, pompelmo e frutta tropicale. Al palato si presenta agrumata, con finale amaro e persistente.

 

Altra ipa da assaggiare se siete alla ricerca di una buona birra bionda è la Biale del birrificio polacco Artezan. In questo caso abbiamo un prodotto meno alcolico (5,6% rispetto al 7% della Sunnyside) e dal sapore molto particolare. La Biale infatti nasce da un incrocio tra due stili di birra molto in voga al momento: l’India Pale Ale e la blanche. Del primo prende il gusto luppolato, mentre del secondo si riconoscono i sentori di arancia, frumento, coriandolo.

 

Torniamo ora in Italia e assaporiamo la Perfect Circle del CR/AK Brewery della provincia di Padova. Ecco un’altra birra bionda da scoprire e bere fino all’ultimo sorso! È un prodotto ben equilibrato: i luppoli si mescolano allo sciroppo d’agave azul creando… il cerchio perfetto. Il profumo è caratterizzato da note erbacee e agrumate.

 

Erbacea e altamente beverina è la romagnola Gradisca, famosa e amata etichetta del birrificio Amarcord. Si tratta di una premium Lager, dal colore biondo e gusto prevalentemente dolce. Al naso sentirete il profumo del fieno mentre in bocca prevarrà quello balsamico che ricorda il miele d’eucalipto.

 

Birra bionda è anche l’American Weizen che, a dispetto del nome, viene dal birrificio polacco Birbant. È un prodotto in stile hefeweizen ma con l’aggiunta di luppolo americano, dal colore dorato intenso e profumi caratteristici che ricordano la banana, il lievito ma anche gli agrumi. Il retrogusto è amaro e persistente.

 

Altra hefeweizen interessante è la Est del birrificio friulano Gjulia, dal colore giallo con riflessi agrumati. È una birra complessa, creata miscelando malti d’orzo e frumento e fatta infine rifermentare e affinare in bottiglia. Consiglio: provatela con i formaggi erborinati e quelli mediamente stagionati.

 

Nella nostra top ten per la categoria “birra bionda” del portale Cantinadellabirra.it non può mancare un’altra perla italiana. Viene da Varese, dal birrificio Extraomnes e si chiama semplicemente Blond. Stiamo parlando di una Belgian Ale profumata, con alcune note speziate e altre che ricordano l’aroma del bergamotto e del pompelmo. È una bionda estremamente dissetante, gusto equilibrato con finale amaro.

 

Dalla Lombardia arriva pure la famosa Montestella del birrificio Lambrate. È una birra leggera, fresca, dal colore giallo dorato. Si tratta di una pilsner prodotta con diverse varietà di luppolo tedesco che dona quel gusto amaro e secco tipico di questo stile.

 

Dall’Australia troviamo invece una bionda unica, una pils che nasce dalla collaborazione tra il birrificio Victory e la Nomad Brewing Company. Si chiama Secunda Pils e, grazie alla forte presenza di luppoli australiani, si caratterizza per aromi fruttati di arancia e pesca.

Concludiamo la nostra lista di 10 birre bionde da provare assolutamente su Cantinadellabirra.it con una specialità tedesca, la premium lager Prototyp del birrificio Kreativbrauerei Kehrwieder. Il colore dorato opaco, la bevibilità, l’aroma erbaceo e di frutti tropicali rendono questa birra bionda piacevole in ogni situazione e in ogni stagione.

 

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