L’Espresso premia vini e ristoranti dell’Alto Adige
L’Espresso premia vini e ristoranti dell’Alto Adige
Anche quest’anno L’Espresso ha interamente dedicato una delle sue guide ai ristoranti e ai vini dell’ Alto Adige celebrandone l’alta qualità.
Il primo posto è intoccabile: il St. Hubertus di San Cassiano in Alta Badia guida nuovamente la classifica con i suoi 17 punti su 20. Lo Chef Norbert Niederkofler vizia i suoi clienti con una cucina senza confini, internazionale e innovativa.
Seguono altre tre stelle della ristorazione con 16,5 punti ciascuno:
– Anna Stuben di Ortisei, premiata anche per l’ambiente accogliente oltre che per gli ottimi piatti dello Chef Armin Mairhofer
– Schöneck di Molini di Falzen, apprezzato per l’accoglienza e ovviamente per le creazioni del famoso Chef Karl Baumgartner
– Zur Rose di Appiano, con la cucina d’eccellenza dello Chef Herbert Hintner.
Ben 53 ristoranti premiati con un punteggio da 12 a 17 su 20 disponibili: la gastronomia altoatesina festeggia questo tripudio di riconoscimenti, cercando sempre di migliorarsi per offrire un’ottima qualità, un servizio eccellente e un’accoglienza indimenticabile.
Nella sezione vini, la Guida de L’Espresso premia 4 vini altoatesini con 18,5 punti su 20 e precisamente:
– il Moscato Giallo Passito “Serenade Castel Giovanelli” della Cantina di Caldaro
– il Moscato Rosa Passito 2007 della Tenuta Waldgries
– il Gewürztraminer Val d’Isarco “Atagis” 2008 della Tenuta Loacker Schwarhof
– la “Composition Reif” 2007 del Maso Unterganzner.
Quattordici vini si sono aggiudicati 18 punti e altri 52 una valutazione fra 17,5 e 17 punti. Tenendo conto dello sviluppo della qualità, del livello qualitativo dell’azienda vinicola e dei risultati ottenuti nel corso degli anni, i vini altoatesini sono sempre più apprezzati e premiati.
