La Smorfia Napoletana in versione gastronomica

Gli amanti del gioco d’azzardo, pensando alla città di Napoli, immagineranno immediatamente smorfia e il lotto, per molti altri però Napoli è anche sinonimo di mare e di impareggiabili leccornie gastronomiche. Se è vero che la smorfia napoletana associa ai numeri la vita quotidiana della città non poteva mancare una versione “culinaria” della stessa, pronta ad associare ad ogni pietanza un numero fortunato. Un’edizione che potremmo definire speciale, ora che i programmi televisivi e le librerie sembrano essere invasi da chef e aspiranti tali. A una rapida occhiata sembra non mancare niente a questo elenco che non dimentica i cibi di stagione, ma anche tutti gli ingredienti base presenti nelle nostre cucine. Ovviamente non mancano i numeri delle prelibatezze simbolo della tradizione napoletana. Si parte dall’ 1 con l’immancabile babà, all’origano numero 6, la pizza margherita al 56, la pizza rustica 67, pizza ripiena 46 e le sfogliatelle 39. Per rendere pià ricco il piatto però la smorfia gastronomica non fa mancare nessun tipo di elemento nella nostra cucina, come le fragole numero 20, le uova sode numero 59 ed i pomodori numero 60. Ancora 44 per il pesce, 60 per i gamberi e 73 per il baccalà. Un modo forse più semplice di individuare una combinazione di numeri fortunati rispetto al tentativo di smorfiare un sogno, che può permettere anche ai meno esperti di divertirsi giocando al Lotto i numeri della cena della sera precedente, piuttosto che l’ultimo manicaretto preparato. Dopotutto il bello della smorfia è proprio quello di essere molto personale e toccare l’intima riflessione di ognuno di noi. Nessuno chef potrà quindi reclamare se le ricette speciali della smorfia dovessero portare con sé abbinamenti strampalati. Il gusto di una ricetta associata a una vincita sarà sicuramente di vostro gradimento!
