Come ridurre al minimo i rifiuti alimentari

Il “passaggio” del cibo dal supermercato alla forchetta dovrebbe essere piuttosto lineare, eppure se ne spreca tantissimo. Oltre a uno spreco economico, i rifiuti alimentari rappresentano un dato di fatto che ha impatti devastanti sull’ambiente: ognuno di noi riesce ad accumulare un quantitativo incredibile di rifiuti di questo tipo ogni cibo, ma si può ridurre. Oggi vogliamo fornirvi alcuni consigli pratici e sempre rispettosi dell’ambiente, ecco di seguito accorgimenti utili da seguire.
Acquisti ponderati
Quando si va al supermercato non bisogna far prevalere l’impulso dell’acquisto a tutti i costi. Prima di riempire il carrello della spesa si deve infatti pianificare un budget settimanale e mensile per tenere sotto controllo ogni dettaglio ed evitare prodotti inutili e dal prezzo eccessivo. Questo planning va fatto per tempo, così da modificarlo qualche giorno prima della spesa. Ovviamente devi tener conto di quello che andrai a preparare, se vuoi qualche particolare consiglio ti suggerisco di leggere questo sito di ricette.
Cibo sotto controllo
Tenere il cibo sotto controllo: non si sta facendo riferimento alla dieta, bensì alla disponibilità immediata. In pratica, bisogna disporre in maniera ordinata i vari cibi nel frigorifero, magari con quelli comprati da più tempo (e dunque con una data di scadenza più vicina) davanti a quelli più “nuovi”.
Le porzioni di cibo
Altro consiglio che ci può salvare dagli sprechi è quello di evitare il più possibile le porzioni esagerate: serve onestà anche quando si mangia, dunque il piatto non dovrebbe mai essere eccessivamente abbondante, si rischia di essere sazi prima del tempo e di avere degli avanzi destinati purtroppo alla spazzatura. A volte bastano pochi secondi per gestire bene queste situazioni: il cibo può avanzare, ma non va mai buttato, anzi può trasformarsi in una opportunità unica per scoprire nuove ricette e combinazioni. Le cene possono anche salvare con guasto i pranzi del giorno successivo, facendo risparmiare parecchio tempo e denaro.
Le date di scadenza
Le date di scadenza sono molto spesso esasperanti e mettono in difficoltà qualsiasi consumatore. Prima di verificare la data che è scritta su una confezione e che consiglia il momento giusto per il consumo, è necessario fidarsi maggiormente delle proprie sensazioni. La dicitura “da consumare preferibilmente entro” è un imperativo meno rigido rispetto a quella “consumare entro”, anche se l’Unione Europea vorrebbe abolire a breve queste indicazioni.
