A Montepulciano e al suo Vino Nobile l’Oscar del Turismo

La cittadina toscana è al quarto posto assoluto della classifica dei Traveller’s Choice Award.

E’ l’enogastronomia il principale traino secondo la recente classifica internazionale di TripAdvisor, la web-community che raccoglie le preferenze di milioni di viaggiatori di tutto il mondo. Il Vino Nobile ed il territorio si confermano punto di forza del territorio.
Montepulciano, patria del Vino Nobile, è la quarta città d’Europa preferita da viaggiatori per la propria offerta di vino e cibo. E’ questo lo straordinario risultato dell’annuale premio indetto da Trip Advisor, la web-community più cliccata al mondo per la scelta dei viaggi. Traveller’s Choice Award, questo il nome della classifica che il sito internet ogni anno diffonde con i risultati tratti proprio dai viaggiatori iscritti a questa community (oltre 30milioni le recensioni di viaggio ogni anno). Nella Top 25 europea per la scelta enogastronomica non poteva mancare la città del Vino Nobile che è preceduta dalle altre due toscane Firenze (al primo posto) e Siena e poi da Bordeaux (altra città famosa in tutto il mondo per il vino).

“Montepulciano è nota soprattutto per la ricchezza dei suoi vigneti da dove si ricava il Vino Nobile, uno dei più pregiati vini rossi italiani. La città è famosa anche per i suoi magnifici palazzi rinascimentali e le eleganti chiese. Il paese, circondato da muraglie e da fortificazioni, si può facilmente percorrere a piedi. Camminando per il corso si raggiunge Piazza Grande, il punto più elevato della città, dove sorgono il Duomo, il Palazzo Comunale e altre splendide costruzioni”. Questo si legge nella motivazione della classifica. Da un recente sondaggio curato dal Consorzio del Vino Nobile del resto risulta che identità territoriale, riconoscibilità elevata, blasone e ottimo rapporto qualità/prezzo sarebbero gli elementi che spingerebbero il consumatore ad acquistare i vini di Montepulciano. Tra i dati emersi dal sondaggio, secondo la maggior parte degli intervistati, negli ultimi 15 anni, i produttori hanno contribuito abbastanza o molto (92% delle risposte) ad accrescere la qualità del Nobile riuscendo però a mantenere equilibrato il rapporto tra qualità e prezzo (secondo l’86% questo sarebbe di ottimo livello).

Il turismo enogastronomico avrebbe portato a Montepulciano nel 2009, secondo i dati registrati dalla Strada del Vino Nobile, oltre 250mila enoturisti. A questi si aggiungono anche gli ottimi numeri di affluenza registrati dall’Enoteca del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano: nel periodo di apertura (tra aprile e ottobre 2009) sono stati accreditati circa 5.000 ingressi e di questi oltre 2.000 hanno degustato, mentre almeno in 1.300 hanno acquistato prodotti in enoteca. Un dato importante che letto sul totale delle presenze turistiche registrate (sulla stima dei dati della Provincia di Siena) rappresenterebbe il 20%.

Proprio Internet si conferma sempre di più il principale strumento di prenotazione degli enoturisti. Sempre secondo i rilevamenti della Strada del Vino Nobile c’è infatti chi sceglie di riservare posti e visite attraverso internet; il primo approdo è quindi il sito della Strada del Vino Nobile (www.stradavinonobile.it ) che nel 2009 ha registrato oltre 90mila accessi. C’è anche chi arriva a Montepulciano e passa per la sede della Strada cercando la migliore soluzione in base alle proprie esigenze. A fare da traino insieme al vino sono i “Wine Tour” prodotti dalla Strada (oltre 15 nel menu) che offrono insieme alla visita delle cantine anche l’arte, l’artigianato, le terme e la gastronomia di Montepulciano.

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