Avocado: storia, benefici e usi

La vendita di avocado è impennata di quasi il 100% nell’ultimo anno in Italia, segno che questo frutto sia davvero di forte tendenza.

Una tendenza non solo economica: tutti ne parlano e lo utilizzano.

Se per gli amanti della cucina giapponese era già noto come ingrediente del sushi, ad oggi l’avocado è diventato anche un elemento centrale degli aperitivi e delle cucine gourmet. 

Ecco perché questo dato non ci stupisce!

Ma cosa si cela dietro tutto ciò?

Storia dell’avocado e suoi benefici.

Il nome avocado deriva dalla parola “ahuacati” che significa “frutto dell’amore”.  

Questo frutto fu scoperto per la prima volta nelle esplorazioni dell’America Centrale, più precisamente in Messico e in Guatemala, dove era già parte dell’alimentazione dei Maya e degli Aztechi nel 5000 a.C.

Non è un alimento ipocalorico, ma possiede vitamine e sali minerali, è ricco di potassio che favorisce il mantenimento stabile ed equilibrato della pressione sanguigna.

La caratteristica nutrizionale più importante dell’avocado è data dalla ricchezza di grassi (che varia da tipo a tipo) e di Omega – 3.

Grazie all’avocado infatti, si può diminuire il colesterolo nel sangue, aggiungendo però sapore alla nostra alimentazione. 

L’uso dell’avocado come cosmetico

L’avocado, viste le numerose proprietà, è molto utilizzato nel settore dei cosmetici sia con ricette fai da te per creare maschere per il viso, sia con veri e propri prodotti che utilizzano olio di avocado. Quest’ultimo si ottiene estraendo la polpa del frutto ed è un ottimo nutriente ed emolliente per viso, capelli e corpo.

Avocado in cucina: dalla salsa guacamole all’abbinamento perfetto con il pesce.

In cucina, sicuramente l’avocado si è fatto conoscere, essendo un elemento chiave della salsa guacamole. Originariamente infatti, questa salsa era costituita solamente dall’avocado unito con sale e succo di lime, mentre oggi è stata arricchita con altri prodotti come il peperoncino, l’olio e la cipolla diventando molto più particolare e gustosa.

Dalla guacamole, si è scoperto che l’avocado può essere un abbinamento perfetto in tantissime ricette a base di pesce.

Dagli aperitivi, come gli spiedini di gamberi e avocado, tartine e toast con il salmone e avocado, a piatti più ricercati, come tartare con tonno e avocado o merluzzo al vapore con salsa di avocado.

L’ingrediente perfetto del sushi

L’abbinamento ideale dell’avocado è sicuramente con tonno e salmone, che richiamano istintivamente al sushi.

Il sushi ormai fa parte della nostra quotidianità e negli ultimi anni ha visto una crescita esponenziale del mercato: in Italia il consumo di sushi è in costante aumento e questo comporta da parte degli chef una ricerca continua per proporre un’esperienza sempre più particolare al consumatore.

Nello specifico, grazie agli uramaki, gli chef possono sperimentare sapori nuovi e gustosi, in cui l’avocado fa da sempre la sua parte: dai primi California Roll, ripieni di avocado da abbinare a salmone o tonno, assistiamo ora ad una vera e propria evoluzione degli uramaki.

Ne abbiamo provati diversi da Yum Yum dove i Bonito, i Classic Salmon e tanti altri tipi di uramaki abbinati insieme all’avocado, con il loro gusto ci hanno travolti e trasportati in un’altra dimensione.

Conclusioni

Frutto, cosmetico o ingrediente segreto; in qualsiasi modo si utilizzi, l’avocado non è più una semplice tendenza.

È diventato un prodotto utilizzato quotidianamente per i tanti usi che con esso si possono creare, soprattutto per la generazione dei millennials.

Domandandoci se in futuro avrà sulle nostre tavole lo stesso ruolo di frutta e verdura come il pomodoro o altri prodotti simili…ci è venuta una gran voglia di un buon sushi. 

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